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Percorso Cobat, una rivoluzione nel settore automobilistico

Si chiama Percorso Cobat e renderà molto più complicata la vita dei ladri e molto più trasparente e semplice lo smaltimento dei rifiuti automobilistici.

Percorso Cobat rivoluziona il tracciamento dei componenti delle automobili, un aiuto alle forze dell’ordine e all’ambiente

Il mestiere del ladro d’auto è destinato a diventare sempre più complesso, anche grazie al nuovo software targato Cobat. Un programma nato con lo scopo di facilitare il tracciamento dei componenti dismessi delle automobili, permettendone un corretto smaltimento e un percorso legale.

Il software chiamato Percorso Cobat darà una grossa mano alle forze dell’ordine, permettendo un tracciamento più facile, ma anche all’ambiente inentivando il riciclo dei pezzi. I demolitori e le case automobilistiche, in questo modo, potranno smaltire e riutilizzare più semplicemente i componenti arrivati a fine vita.

La presentazione si è celebrata a Roma al cospetto di istituzioni e cittadini, tra i presenti anche Martina Nardi, presidente della Commissione Attività Produttive presso la Camera dei Deputati, e Stefano Ciafani, presidente di Legambiente.

Importante anche la partecipazione delle associazioni di categoria degli autodemolitori, rappresentati da Alfonso Gifuni e Anselmo Calò, rispettivamente appartenenti a Car e Ada.

Un economia circolare dell’automobile

Uno degli obbiettivi degli ideatori di percorso Cobat è permettere una soluzione più green per lo smaltimento dei componenti esausti. Un economia circolare che in Italia ha mostrato grandi potenzialità e che ha trovato più volte il sostegno dell’Unione Europea.

Un iniziativa quella europea che ha ispirato la realizzazione dell’applicazione, un idea nata tre anni fa che ha coinvolto diverse associazioni di categoria. Un percorso senz’altro difficoltoso quello intrapreso da Cobat, impresa leader nell’economia circolare, ma che ha portato a una rivoluzione nel settore.

La soddisfazione dell’impresa è racchiusa tutta nelle parole di Giancarlo Morandi, presidente di Cobat, che definisce l’applicazione “un vantaggio per le aziende, un vantaggio per la società, un vantaggio per l’ambiente”. L’applicazione permetterà alle case automobilistiche l’accesso ai dati inseriti dagli autodemolitori, associando il tutto alla consultazione di report e statistiche utili per una corretta informazione.

La creazione di Cobat ha incassato anche la certificazione di Certiquality, leader nella nella certificazione dei sistemi di gestione aziendale. Un riconoscimento importante per un’applicazione destinata a mettere in moto una piccola grande rivoluzione green nel settore automobilistico.

About Daniele Mereu

Studente magistrale in Relazioni Internazionali (Studi Euro-Mediterranei) presso l'Università di Cagliari. Laureato in Scienze Politiche e diplomato in Relazioni Internazionali per il Marketing.

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