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Anagrafe nazionale, via a “rettifica dati”

Terminata la fase sperimentale dell’anagrafe nazionale, si parte domani 24 giugno. Procedura più snella per i cittadini  in possesso di Carta d’identità elettronica (CIE), Carta nazionale dei servizi (CNS) o SPID.

Avete scoperto che nella vostra scheda anagrafica ci sono degli errori? Ce n’è per mettersi le mani nei capelli. Ma da domani la procedura dell’anagrafe nazionale per correggerli si snellisce. E di molto. Al momento, se un cittadino trova degli errori o incongruenze nei propri dati anagrafici (nome e cognome, data e luogo di nascita, stato civile e residenza) deve segnalarli al proprio Comune di residenza andandoci di persona. In caso di errori dovuti a sviste o disattenzioni come quelli grammaticali è direttamente l’ufficiale l’ufficiale dello stato civile a correggerli. Altrimenti, in caso di errori di diversa natura – come recita il Decreto del Presidente della Repubblica 03/11/2000, n. 396, art. 95 e 98 – è necessario ricorrere presso l’autorità giudiziaria competente per il territorio. E qui i tempi inevitabilmente si allungano.
 

Chiedi le correzioni dal web

Da domani si cambia e le correzioni seguiranno una strada molto meno tortuosa. Sul portale dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR), comparirà il nuovo servizio “Rettifica dati”, che consentirà ai cittadini, registrati nell’ANPR, di prendere visione della propria scheda anagrafica. Così, in presenza di eventuali errori o incongruenze nei dati anagrafici o discordanze rispetto ai dati presenti nei documenti in possesso, potrà chiederne la correzione al comune di residenza, senza recarsi presso gli uffici comunali.
 

Come funziona

A partire da domani 24 giugno, il servizio di richiesta di rettifica verrà abilitato progressivamente a tutti i comuni presenti in ANPR. Questo nell’ottica di una graduale digitalizzazione dei servizi della Pubblica Amministrazione. Nell’apposita area riservata del sito ANPR, i cittadini in possesso di Carta d’Identità Elettronica (CIE), Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o SPID, potranno richiedere la rettifica di uno o più dati inesatti della propria scheda anagrafica – segnalando gli “errori materiali” o comunicando eventuali integrazioni di dati incompleti. Non solo, i cittadini con questi requisiti potranno inoltre monitorare lo stato di lavorazione della richiesta fatta e autorizzare la ricezione delle notifiche sul suo avanzamento.


La gestione della segnalazione

Se la funzione “Richiesta di rettifica” è già attiva per il comune di residenza. La voce “Rettifica dati” sarà presente tra le funzioni disponibili sul Portale ANPR. Sarà presente nella sezione dedicata al cittadino. I dati di cui è possibile richiedere la rettifica sono facilmente individuabili grazie all’apposita matita “Modifica” e, se necessario, sarà possibile allegare eventuale documentazione giustificativa a supporto della richiesta. La documentazione sarà conservata dal sistema ANPR solo fino alla completa evasione della richiesta e successivamente dal Comune. I Comuni potranno gestire e monitorare le richieste ricevute dai cittadini, apportando, in caso di accoglimento, le correzioni nella base dati ANPR tramite il loro gestionale o mediante la web app ANPR, le cui funzionalità consentono agli ufficiali d’anagrafe di elaborare direttamente le richieste di rettifica o rigettare le domande irricevibili.

Che cos’è l’ANPR

Il portale dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR) del Ministero dell’Interno raccoglie le informazioni delle quasi 8.000 anagrafi comunali presenti sul nostro territorio. ANPR è un sistema integrato, efficace e con alti standard di sicurezza, che consente ai Comuni di interagire con le altre amministrazioni pubbliche. Permettere ai dati di dialogare, evitando duplicazioni di documenti, garantendo maggiore certezza del dato anagrafico e tutelando i dati personali dei cittadini. È un progetto del Ministero dell’Interno la cui realizzazione è affidata a Sogei, partner tecnologico dell’amministrazione economico-finanziaria, che ha curato anche lo sviluppo del nuovo portale.

Il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri è titolare del coordinamento tecnico-operativo dell’iniziativa. Ad oggi, ANPR raccoglie i dati del 98 % della popolazione italiana con 7.598 comuni già subentrati e 72 comuni in fase di pre-subentro. L’Anagrafe Nazionale, che include l’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE) pari a 5 milioni e 500 mila persone, coinvolge oltre 59 milioni di residenti in Italia e sarà ultimata nel corso del 2021. Sul portale è possibile monitorare l’avanzamento del processo di adesione da parte dei Comuni italiani.

About Mattia Atzeni

Amo addentrarmi negli infiniti universi creati dal Cinema. Respiro agonismo seguendo e praticando vari sport. Amo la musica vintage e lo stile retrò.

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