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spondilite anchilosante
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Spondilite anchilosante: nuovi farmaci biologici

Sono 40mila gli italiani affetti da spondilite anchilosante, malattia infiammatoria cronica articolare che insorge intorno ai 30 anni.

Sono 40mila gli italiani affetti da spondilite anchilosante, malattia infiammatoria cronica articolare che insorge tipicamente nei giovani intorno ai 30 anni e può avere gravi conseguenze sulla vita lavorativa, ma anche sul piano psicologico e sociale. Se non adeguatamente trattata, la malattia causa un progressivo irrigidimento della colonna vertebrale. Oggi è possibile contenerne lo sviluppo con la diagnosi precoce e l’uso di nuovi farmaci biologici come l’upadacitinib. 
 

La Spondilite Anchilosante è una malattia infiammatoria cronica che colpisce elettivamente lo scheletro assiale (colonna vertebrale ed articolazioni sacroiliache). Può condurre, se non trattata, ad esiti che consistono in un progressivo irrigidimento della colonna vertebrale. La Spondilite Anchilosante colpisce circa lo 0,1 – 0,2% della popolazione generale. La malattia si presenta più frequentemente in età giovanile (15-35 anni) e nel sesso maschile con un rapporto maschi:femmine di circa 4:1.

Si ritiene che la Spondilite Anchilosante si sviluppi in un soggetto predisposto geneticamente in cui un fattore ambientale, verosimilmente un agente infettivo, inneschi il processo infiammatorio che è alla base della malattia.

Già da tempo è stata evidenziata una predisposizione genetica così come confermato da studi condotti sui familiari dei pazienti affetti. Più del 90% dei pazienti presenta positività per l’allele HLA-B27. L’allele HLA-B27 è però soltanto uno dei fattori genetici che può rappresentare un fattore di suscettibilità alla malattia. Soltanto il 2% circa dei soggetti positivi per questo test, sviluppa nel corso della vita tale patologia, mentre il rischio tende ad aumentare sino al 20% se vi è anche la presenza di un familiare affetto.

SEGNI E SINTOMI

La Spondilite Anchilosante è una malattia che esordisce in età giovanile adulta. La fascia d’età in cui generalmente si presentano i sintomi è quella compresa fra i 15 e i 35 anni. Sono colpiti prevalentemente i maschi, in cui la patologia si manifesta con maggiore severità rispetto alle femmine. I sintomi iniziali interessano la regione lombo-sacrale. Il dolore, a carattere tipicamente infiammatorio, può essere avvertito a livello della colonna o del bacino, può essere basculante (cioè con andamento alternato ai due lati) ed estendersi alla coscia posteriormente, fino al ginocchio o alla metà del polpaccio (sciatica mozza).

About Alessandra Massidda

Appassionata di Danze Etniche, studio e mi formo come insegnante. La fotografia è la mia seconda passione, fotografo e viaggio alla scoperta della mia terra, la Sardegna. La psicologia? la mia terza passione. Credo fortemente che l'arte in tutte le sue forme sia una terapia molto efficace. Dimenticavo , studio Beni Culturali e Spettacolo all'Università di Cagliari.

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