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Greenpeace: ‘Verde in città ha effetti positivi su salute e pianeta’

Greenpeace lancia il rapporto “Greening the Cities”, evidenziando la necessità di investire di più in aree verdi e pubbliche.

In occasione della Giornata mondiale dell’ambiente, Greenpeace lancia il rapporto “Greening the Cities”. In particolare la necessità, per gli amministratori delle nostre città, di investire di più in aree verdi e pubbliche con un accesso equo per tutti. Promossa una vera transizione ecologica nelle città per affrontare la crisi climatica e sanitaria.

Sarebbero molteplici i vantaggi degli spazi verdi e pubblici sul benessere psico-fisico e la qualità della vita delle persone che vivono in città. Tra questi: la riduzione del rischio di numerose malattie croniche in età adulta; l’accelerazione del recupero dopo un intervento chirurgico; la riduzione dei ricoveri ospedalieri e alla mortalità prematura, fino a migliori esiti della gravidanza.

Altri benefici menzionati nello studio parlano di migliori funzioni cognitive e di un miglioramento della salute mentale legato a miglioramenti nello sviluppo comportamentali.

“Rendere più verde lo spazio pubblico aiuta a combattere la disuguaglianza. Promuove l’inclusione della comunità e rende le città più sicure e più resilienti ai cambiamenti climatici in corso”. Dichiara Chiara Campione, coordinatrice del progetto Hack Your City di Greenpeace

Per l’organizzazione ambientalista gli spazi verdi devono essere considerati un’opportunità per riequilibrare il nostro rapporto con la natura. Un modo per allentare la crisi climatica e proteggerci da future pandemie.

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About Chiara Carboni

Studentessa presso l'Università di Cagliari - Beni Culturali e Spettacolo. Appassionata di cinema, arte e musica. Ogni tanto mi piace immergermi nelle meraviglie della nostra Terra.

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