Alexa Unica Radio
Santa Chiara
Santa Chiara

Alla scoperta dei misteri della Chiesa di Santa Chiara

Unica Radio Podcast
Unica Radio Podcast
Alla scoperta dei misteri della Chiesa di Santa Chiara
/

Al limitare del confine tra Stampace e Castello, dove le scale permettono di raggiungere la parte alta di Cagliari, si trova l’antica e pregevole chiesa dedicata a Santa Chiara. L’edificio è di fattura gotico aragonese del XIII secolo, quando era chiesa di quartiere in cui si onorava Santa Margherita, poi successivamente, ha subito, qualche modifica barocca con le monache clarisse dal 1500 in poi.

In giro per la città di Cagliari con Raimonda Spelarci per conoscere i monumenti, le strade e i quartieri del capoluogo cittadino. Un percorso da riascoltare e rivivere attraverso il podcast audio. Oggi l’appuntamento con la Chiesa di Santa Chiara.

La navata unica della chiesa è solennizzata da una pregevolissima pala di altare di scuola 500 in legno dorato, con colonne tortili e putti. Nella formella centrale, spicca la Madonna di Loreto la cui storia , narra di due angeli che portarono la casa di Nazaret della vergine fino a Loreto, nella notte tra il 9 e 10 dicembre 1294, Per questo motivo fu designata patrona dell’aeronautica.

La leggenda narra che il popolo di Galilea dal momento che aveva abbandonato la religione cristiana per accettare quella di Maometto, gli angeli, avevano trasportato la casa di Maria, dalla Palestina in un luogo dove la madonna non aveva ottenuto la giusta venerazione, di conseguenza gli angeli con quel bagaglio sacrosanto attraversarono il mare fino a Recanati e deposero, la santa casa nella proprietà di nobildonna chiamata “Loreto” da qui il nome “Santa Maria di Loreto“.

Relativamente a Cagliari, nella chiesa di Santa Chiara arrivarono prima le Benedettine e poi le Clarisse con la costruzione di un monastero, che prendeva acqua da un pozzo collegato ad una cisterna romana, (sono abbastanza numerose le cisterne romane nella zona) a testimonianza dell’abitato romano. Si racconta di suor Agnese, che prese i voti dopo essere rimasta vedova, la quale, conoscendo le tradizioni gastronomiche del Cagliaritano, chiese alla madre badessa di poter fare pane, dolci e ostie e venderle. La cosa piacque tanto e la notizia si diffuse per Stampace e Castello tanto che fu coniata una moneta per il commercio tra le suore e gli esterni, il ricavato era devoluto dalle suore ai più bisognosi.

In passato

Negli anni 80, durante i lavori di scavo, son venuti alla luce oggetti vari, e tombe con scheletri di suore e di molti bambini spesso abbandonati dai genitori a causa della miseria “i Mischineddus“. Nella chiesa di Santa Chiara c’erano due ruote degli innocenti: una all’interno per le piccole offerte mentre quelle esterna era spesso  ingombra di neonati trascurati. Le lapidi del pavimento e nella cripta stanno ad indicare le sepolture di cittadini che in cambio dei favori al monastero e alla chiesa chiedevano di essere sepolti all’ interno dei piccoli cimiteri adiacenti alla chiesa. Restano famosi i nomi di alcuni Cagliaritani passati alla storia come Alziator e De Benedetti.

I bombardamenti del ’43 risparmiarono la chiesa mentre danneggiarono il monastero, la cripta durante la guerra era rifugio per i cittadini e via di fuga perché attraverso un tunnel poi crollato si poteva raggiungere grotta Marcello in piazza Yenne. Dagli anni 50 ad oggi a far compagnia alla chiesa esiste il mercato rionale.

Abc Musica La musica come non l'avete mai sentita!

About Raimonda Spelarci

In arte "sunny days" racconto storie e aneddoti, scoperte e tesori della citta di Cagliari (Casteddu). Estroversa, creativa ed appassionata di fotografia e di viaggi.

Controlla anche

gay 1453594 640 1 2

Cagliari boccia Carta su discriminazioni sessuali, è bufera

Non passa in aula a Cagliari la Carta etica contro le discriminazioni sessuali. Non passa …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *