Alexa Unica Radio
pista ciclabile

Italian Green Road Award 2021: premiazione per la migliore pista ciclabile

Si assegnerà oggi 8 aprile, con una premiazione digitale per le misure anti-Covid, l’Italian Green Road Award 2021, l’Oscar del cicloturismo italiano arrivato alla sua sesta edizione.

La premiazione dell’Italian Green Road Award 2021 si terrà via Zoom, nel rispetto delle misure anti-Covid. All’evento prenderanno parte Peppone Calabrese (Rai), Giulio Marc D’Alberton (Peugeot), Daniele D’Amario (Regione Abruzzo), Roberto Di Vincenzo (Isnart), Marco Mancini (Gruppo FS), Carlo Masci (Sindaco Pescara), Sebastiano Venneri (Legambiente) ed Eliana Ventola (Credito Sportivo).

Perchè il premio “Italian Green Road Awards

La bicicletta permette alla gente di creare un nuovo rapporto tra il proprio spazio e il proprio tempo, tra il proprio territorio e le pulsazioni del proprio essere, senza distruggere l’equilibrio ereditario”. Così Ivan Illich nell’”Elogio della bicicletta”. La bicicletta è un modo di vivere, di socializzare, di reinserire il viaggio nel paesaggio, di recuperare la misura del tempo e dello spazio. È uno dei mezzi di locomozione più emozionanti ed efficaci.

E’ sinonimo di libertà ed affida e commisura il viaggio alle gambe di chi pedala. L’Italia è bella in ogni suo angolo e ci sono luoghi visitabili solo sulle due ruote. Le piste ciclopedonali cominciano ad essere sempre più numerose ma ancora poco conosciute. L’Italian Green Road Awards nasce dall’esigenza di valorizzare tutte le forme di turismo sostenibile e i percorsi ciclopedonali italiani per renderli noti al grande pubblico. Solo così potranno essere patrimonio di tutti!

Obiettivi

Nell’ideazione del Premio “Italian Green Road Awards”, Viagginbici.com assieme a CosmobikeShow hanno pensato a due principali obiettivi:

1) Diffondere e rafforzare la conoscenza del verde e dell’ambiente. Sviluppare marketing di conoscenza delle “Strade Verdi”, intese come prodotto turistico che aiuti la conoscenza del territorio e delle sue caratteristiche ambientali, culturali, enogastronomiche, leisure. Il tutto nel rispetto e grazie all’utilizzo di itinerari, luoghi, immagini, suoni e parole.

2) Generare brand awareness Sviluppare la consapevolezza del verde e dell’ambiente come “valore” oggettivo (brand awareness), passando dalla notorietà aiutata (la domanda viene stimolata perché riconosca il valore) alla notorietà spontanea (la domanda riconosce il valore senza bisogno di stimoli), al top of mind (la domanda associa il valore alla categoria del prodotto offerto).

About Barbara Mancosu

Studentessa in Beni Culturali e Spettacolo

Controlla anche

nature 3289812 1920

NEL 2020 RECORD STORICO per il RICICLAGGIO

Oltre il 99 per cento del totale di queste “denunce” riguarda operazioni di riciclaggio di …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *