Janas
Pandolce genovese

Pandolce genovese: dolce della tradizione pasquale

Dolce tipico ligure voluto dall’ammiraglio Andrea Doria

 

Pandolce genovese: dolce della tradizione pasquale. In particolare il Pandolce è voluto dall’ammiraglio Andrea Doria. L’ammiraglio, agli inizi del ‘500, lanciò un concorso tra i pasticceri liguri per realizzare un dolce che diventasse il simbolo di Genova. Inoltre era inportante poterlo conservare a lungo, affinchè si potesse portare durante i viaggi per mare. Presenta un’ origine molto antica infatti fin dai tempi degli Egizi e dei Greci abbiamo testimonianze di dolci preparati con cereali, miele e spezie che rappresentavano un’offerta agli dei. 

Esistono due varianti: quello alto e quello basso che in maniera errata prende il nome di pandolce antico. In realtà la differenza sta solo nei tempi di lavorazione, inferiori nella variante bassa rispetto a quella alta. Per questo motivo si sta diffondendo sempre più in questa versione. In passato si preparava usando solo farina, olio, miele, uva passa, acqua di fiori d’arancio, semi di anice e lievito naturale. In aggiunta a questo, al giorno d’oggi, abbiamo le scorze di arancia e cedro candite, il burro ha preso il posto dell’olio e lo zucchero quello del miele.

La tradizione dice che il più giovane della famiglia dovesse togliere il ramoscello di ulivo o di alloro dal pandolce e che toccasse alla persona più anziana tagliarlo e distribuirlo come simbolo di benessere e fortuna. In genere si accompagnava col vino di Coronata o dallo Sciacchetrà. Ogni famiglia aveva la sua “ricetta segreta“. Tutte le versioni davano una certa importanza alla lievitazione che era molto lunga. Pare che alcune signore lo mettessero sotto le coperte vicino allo scaldino e per farlo cuocere lo portavano al panettiere di fiducia. Fino ai primi del ‘900 le pasticcerie lo preparavano su ordinazione per i forestieri. Concludendo attualmente è conosciuto negli Stati Uniti di America dove è chiamato “Genoa cake”, altrove “Genoise”.

 

 

 

 

 

About Isabella Murgia

Isabella Murgia
Isabella Murgia nata a Sassari, ma vivo a Cagliari dalla quinta elementare. Diploma di Liceo scientifico, laurea triennale in filosofia. Passione per il giornalismo e l'informazione.

Controlla anche

agriturismo

Pasqua: niente scampagnate per 1 mln di italiani

Almeno un milione di persone tra italiani e stranieri sono costretti quest’anno a rinunciare alla …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *