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“CEO for One Month”, l’iniziativa di The Adecco Group

Secondo un’indagine di The Adecco Group rivolta ai migliori talenti che hanno preso parte alle prime 6 edizioni dell’iniziativa CEO for One Month (iscrizioni aperte fino al 19 marzo per l’edizione 2021); i giovani preferiscono le aziende che investono in talent program e percorsi di formazione continua, ma molti di loro credono di dover andare all’estero per fare carriera

Una volta entrati nel mercato del lavoro, quasi il 60% dei ragazzi ritiene che l’ostacolo più grande sia la lentezza dei percorsi di crescita all’interno delle aziende

Al momento della ricerca di un lavoro, invece, il vero ostacolo è trovare opportunità in linea con il percorso di studi e le ambizioni professionali Milano. La capacità di implementare percorsi di valorizzazione dei talenti legati alla formazione continua e allo sviluppo delle competenze sono l’aspetto fondamentale per la valutazione dell’azienda in cui lavorare per il 40% dei giovani talenti italiani.

Secondo una ricerca condotta sui best performer che hanno preso parte alle ultime sei edizioni di CEO for One Month. Talent program di The Adecco Group che offre ogni anno a giovani talenti l’opportunità unica di vivere un mese in affiancamento al proprio Amministratore Delegato, l’aspetto legato alla formazione supera addirittura l’inquadramento contrattuale e la retribuzione, votato dal 26% dei ragazzi.

Talent program di The Adecco Group che offre ogni anno a giovani talenti l’opportunità unica di vivere un mese in affiancamento al proprio Amministratore Delegato

Importanti anche la notorietà e la reputazione del brand (14%) e l’attenzione alle politiche legate alla sostenibilità (10%). I criteri di scelta dell’azienda dei sogni sono strettamente connessi agli aspetti che i giovani considerano fondamentali per migliorare la loro posizione professionale. Il 52% degli intervistati ritiene, infatti, che il primo aspetto sui cui lavorare per crescere è l’aggiornamento costante e continuo delle competenze. Il 38% di loro, invece, ritiene che ci sia un problema sistemico a livello nazionale e considera la “fuga” all’estero la soluzione migliore; mentre solo il 9% ritiene semplicemente di dover cambiare azienda.

Evidenze che trovano conferma anche nei principali ostacoli che i ragazzi incontrano dopo le prime esperienze nel mercato del lavoro; il 59% di loro ritiene che il freno maggiore incontrato per migliorare la propria posizione professionale sia la lentezza dei percorsi di crescita all’interno dell’azienda; mentre il 31% dichiara che il vero problema è legato al gap tra le competenze acquisite durante il percorso di studi e quelle richieste dalle aziende in cui cominciano a lavorare.

Solo il 10% invece ritiene che l’ostacolo più rilevante sia la gestione dello stress. Facendo ancora un passo indietro, i ragazzi dichiarano che nella ricerca di un lavoro, la difficoltà più grande è legata alla possibilità di trovare opportunità in linea con il percorso di studi e le ambizioni professionali (60%); mentre secondo il 29% di loro non è facile entrare in contatto con le aziende che cercano personale.

Nei prossimi mesi, tutti dovranno adattarsi rapidamente ad un mondo del lavoro che sarà completamente diverso da quello che conoscevamo fino all’avvento del Covid-19”.

Solo l’11%, invece, ritiene che l’ostacolo più grande da superare sia l’inesperienza nell’affrontare i colloqui di lavoro. Comunicato Stampa Andrea Malacrida, Country Manager The Adecco Group in Italia, ha commentato; I risultati di questa ricerca ci dicono che i giovani sono consapevoli dell’importanza dell’investimento in formazione individuale; e nello sviluppo di nuove competenze tecniche e trasversali anche dopo la fine degli studi. Un segnale di maturità fondamentale che ci permette di sperare che il percorso di creazione di una cultura basata sul concetto di occupabilità e non più sull’occupazione in senso stretto sia a buon punto.

C’è anche da dire che, come spesso accade, da questo punto di vista i giovani sono più avanti; anche delle generazioni che li precedono, ancorate al concetto del posto di lavoro fisso. Nei prossimi mesi, tutti dovranno adattarsi rapidamente ad un mondo del lavoro che sarà completamente diverso da quello che conoscevamo fino all’avvento del Covid-19”.

Ceo for One Month è il talent program di The Adecco Group che ha l’obiettivo di scovare e valorizzare i migliori giovani talenti; fornendo loro un’opportunità di crescita personale e professionale mettendo in palio un training-on-the-job con l’Amministratore Delegato del Gruppo in Italia e successivamente. Per il vincitore della fase internazionale, con il CEO globale Alain Dehaze. Nel mondo oggi coinvolge 46 Paesi e in Italia è giunto alla settima edizione. Con oltre 11mila candidature nel 2020, sempre in crescita rispetto alle edizioni precedenti; CEO for One Month è diventato un vero e proprio trampolino di lancio per i ragazzi che hanno la possibilità di fare esperienze sul campo testando e migliorando le proprie competenze. Le candidature sono ancora aperte fino al 19 marzo ed è possibile candidarsi sul sito Adeccogroup.it.

Maggiori informazioni, e il link per seguire i lavori, sono disponibili sul sito dell’Ateneo www.unica.it

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