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Alfa-1 antitripsina: nasce il servizio per insegnare l’autoinfusione

I numeri in aumento della pandemia da Covid 19 preoccupano tutti ma rappresentano un problema ancora più concreto per i pazienti fragili e affetti da malattie congenite o croniche come la Alfa-1 antitripsina

In particolare, quelli con malattie rare, che devono recarsi periodicamente nelle strutture ospedaliere per ricevere terapie per loro salvavita. Per tale motivo CSL Behring ha ampliato l’offerta dei suoi servizi di supporto ai pazienti (PSP) con [email protected] incentrato sull’insegnamento ad auto-somministrarsi presso il proprio domicilio la terapia con Alfa1-Antitripsina (AAT).

Il Deficit di Alfa 1-antitripsina (DAAT) è una malattia genetica rara: si ritiene che il DAAT sia sotto-diagnosticato, con una prevalenza difficile da stabilire. Ad oggi, sono inseriti nel Registro italiano 508 pazienti, di cui 140 circa con un DAAT grave. La carenza congenita (o deficit ereditario) di alfa 1-antitripsina è una condizione genetica; si trasmette come carattere autosomico co-dominante con penetranza ed espressività variabile, che colpisce 1 individuo su 2.000-5.000.

L’espressione clinica della condizione genetica consiste in un aumento del rischio di sviluppare una patologia polmonare cronica, consistente soprattutto in enfisema polmonare (talora associato a bronchiectasie); o più raramente, asma, tra la 4° e la 5° decade di vita; e/o una patologia epatica, che si può manifestare entro il 1° anno di vita; oppure più tardivamente, tra la 5° e la 6° decade, sotto forma di epatopatia cronica, cirrosi epatica, fino ad epatocarcinoma.

[email protected] per somministrarsi la terapia

La terapia endovenosa con concentrati purificati di Alfa 1-antitripsina derivati dal plasma è il solo trattamento specifico per il DAAT. “Con una stretta negli accessi in ospedale e con una recrudescenza del virus, i soggetti con DAAT rischiano di vedere montare delle difficoltà per effettuare l’infusione della terapia sostitutiva della proteina di cui sono carenti. Oltre a rischiare di frequentare ambienti in cui il virus circola più facilmente” racconta Nuccia Gatta, Presidente dell’Associazione Pazienti con DAAT.

Per ovviare a questo limite CSL Behring ha ampliato l’offerta dei suoi servizi di supporto ai pazienti (PSP). L’hanno fatto con”[email protected]”, incentrato sull’insegnamento ad auto-somministrarsi presso il proprio domicilio la terapia con Alfa1-Antitripsina (AAT).

About Giulia D'Agostino

Amante dei libri e delle serie tv. Appassionata di arte. Cresciuta a pane e Fabrizio de Andrè.

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