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Bullismo Depositphotos 184874848 xl 2015
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Bullismo e cyberbullismo tra gli adolescenti italiani

Un’indagine di ricerca psicosociale sul bullismo, condotta dal gruppo Musa su studentesse e studenti, ha identificato i fattori di rischio di questi fenomeni.

Un’indagine del gruppo Musa sulle tendenze giovanili ha identificato i fattori di rischio e di protezione rispetto alla probabilità di essere coinvolti nei fenomeni del bullismo e del cyberbullismo. Lo studio è stato pubblicato su International Journal of Environmental Research and Public Health.

La ricerca coinvolge un campione di 3.273 studentesse e studenti italiani. Analizza i fenomeni di violenza degli adolescenti e i condizionamenti che regolano i comportamenti giovanilie e indica i possibili fattori di rischio.

“Nello specifico, tra i fattori di rischio vi sono la tolleranza di razzismo, xenofobia, omofobia, violenza di coppia e alti livelli di autostima. Tra i fattori protettivi sono invece emersi la bassa tolleranza al consumo di alcool e droghe, la presenza di fiducia nei confronti di familiari e amici e l’essere donna”, spiega Antonio Tintori del Cnr-Irpps. 

Inoltre, l’uso di nuove tecnologie evidenzia comportamenti violenti che si muovono più che mai su una sfera virtuale. Questi, dimostrano come siano le opinioni distorte sulla diversità sociale a generare violenza. Infatti, vi sono dei comportamenti comuni delineati attraverso caratteristiche ambientali e individuali.

La ricerca conferma la validità di diverse teorie sui fenomeni di bullismo e cyberbullismo. Questa indagine ha permesso di indentificare i fattori da promuovere e da arginare per risolvere i problemi del bullismo e del cyberbullismo. Alla luce della diffusione del COVID-19, il gruppo Musa si sta apprestando a condurre nuove indagini, locali e nazionali, che avranno tra i suoi principali centri di attenzione il cyberbullismo.

About Camilla Bruno

Nel 2014 mi sono diplomata in flauto traverso al Conservatorio, attualmente frequento la facoltà di Beni Culturali e Spettacolo, e dal 2018 insegno musica privatamente. Sono appassionata di cinema di musica e di arte. Oltre all’esperienza nella gestione social di realtà come il Cineclub FEDIC di Cagliari, negli ultimi anni ho approfondito i miei studi nel campo degli audiovisivi e del mercato dell’arte. Attualmente sono l'amministratrice del progetto di art management Visual Scout.

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