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Sardegna bianca: tamponi restano obbligatori

Rigettata un’istanza cautelare contro l’ordinanza del presidente Christian Solinas sui tamponi per l’ingresso nell’Isola in vigore da lunedì scorso

CAGLIARI. Resta l’obbligo di sottoporsi al tampone per chi entra in Sardegna. Lo stabilisce il Consiglio di Stato che ha rigettato un’istanza cautelare presentata contro l’ordinanza del presidente Christian Solinas sui test anti-Covid per l’ingresso nell’Isola in vigore da lunedì scorso.

I ricorrenti – gli avvocati del team «Giuristi per la legalità» si erano rivolti al Tar della Sardegna che poi ha bocciato l’istanza. Oggi la conferma del Consiglio di Stato. I due avvocati avevano contestato il provvedimento «laddove prescrive esami invasivi (tamponi molecolari obbligatori). La contestazione anche per le ulteriori restrizioni della libertà personale, di circolazione ai viaggiatori che sbarcano nella Regione con ogni mezzo». Ieri il Tar ha respinto il ricorso. Oggi il Consiglio di Stato ha confermato il pronunciamento dei giudici amministrativi sardi ribadendo la non invasività del tampone molecolare. Scrivono i giudici di Palazzo Spada, «la misura regionale contestata appare coerente con le precauzioni che le autorità statali e regionali sono obbligate a perseguire».

Certificato di avvenuta vaccinazione o tampone molecolare: la Sardegna si prepara a proteggersi dal flusso turistico

Dall’8 marzo e almeno fino al 24 dello stesso mese chi intende sbarcare o atterrare nella regione deve necessariamente munirsi del certificato di avvenuta vaccinazione. Chi non ha avuto modo di sottoporsi al vaccino anti Covid, deve invece effettuare un tampone molecolare o un test antigenico rapido. In previsione della stagione estiva, la Sardegna si prepara a proteggere la zona bianca dai flussi turistici. All’interno del sito della Regione Sardegna è necessario dichiarare di aver effettuato il vaccino anti Covid. Sennò di aver effettuato un tampone con esito negativo nelle 48 ore precedenti alla prima partenza. In alternativa si può dichiarare di voler effettuare un tampone all’arrivo. Presso le aree dedicate negli hub marittimi e gli aeroporti, o entro le 48 ore dall’arrivo, nei laboratori accreditati, a proprio carico.

Chi non ha intenzione di sottoporsi a test e tamponi deve rispettare l’obbligo di isolamento fiduciario per 10 giorni. Dandone comunicazione, se risiede in Sardegna, al proprio medico di Medicina generale o al pediatra in caso di minori. Per i non residenti bisogna invece avvertire l’Azienda sanitaria di competenza attraverso il numero verde.

About Veronica Delia Schirru

Sono una studentessa in Beni Culturali nella facoltà degli Studi di Cagliari. Amante dell'Arte e affascinata dalla storia del passato.

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