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Il parco di Tepilora diventa area protetta Ramsar

La zona umida di 736 ettari alla foce del Rio Posada, nella costa est della Sardegna, entra a far parte del prestigioso elenco mondiale.

tepilora foce rio posada

Il Parco naturale regionale di Tepilora è ora inserito nel novero di aree protette RAMSAR, dedicato alle zone umide meglio conservate del pianeta. Questo riconoscimento arriva dopo quello di “Riserva di Biosfera MaB UNESCO” portato a casa nel 2017.

I 736 ettari della foce del Rio Posada e delle sue vicine zone umide diventano così la 171esima area protetta riconosciuta al mondo dalla convenzione internazionale. Un microcosmo a parte che tra Posada e Torpè custodisce habitat animali e vegetali unici, capaci di garantire la conservazione e la proliferazione di specie anche assai rare soprattutto fra gli uccelli acquatici

Che cos’è un area umida RMASAR

La Convenzione di Ramsar, firmata nell’omonima città iraniana nel gennaio 1971, è la carta più importante dedicata alle zone umide di interesse internazionale. Aderiscono a tale trattato 171 Paesi, mentre in Italia sono 57 le aree riconosciute.

Il sito del Parco

Il parco di Tepilora è un sistema umido complesso che si caratterizza per un elevato grado di naturalità. Esso, infatti, non è sottoposto a importanti interventi di regimazione idraulica.

Questo fattore lo rende un esempio quasi unico in Sardegna, e ormai raro nell’area mediterranea, di sistema di foce praticamente integro di un tipico corso d’acqua a regime torrentizio.

Il sito presenta inoltre una considerevole varietà ambientale. I tratti fluviali che vi confluiscono hanno un andamento sinuoso e determinano un reticolo di vie d’acqua. Inoltre, nella piana alluvionale si forma un sistema di stagni retrodunali e di piccoli stagni interni, in parte temporanei e in parte sub-permanenti.

I commenti del presidente e del direttore del Parco

“Questo riconoscimento sarà un attrattore molto efficace sul piano del reperimento di risorse da investire nello sviluppo territoriale”. Lo ha detto il presidente del Parco, Francesco Murgia, nel commentare la notizia comunicata ieri dal Ministero dell’Ambiente e dal Segretariato Ramsar.

“Questo traguardo deve spronarci a guardare avanti con uno spirito fattivo ancora più forte” ha aggiunto Il direttore del Parco di Tepilora, Paolo Angelini. Bisogna ora favorire “la nascita o il miglioramento di progetti di valorizzazione del Parco: una messa in essere maggiormente proficua del Contratto di Fiume […]”; “la realizzazione di una Scuola superiore di Birdwaching nell’ambito del piano d’azione Ramsar dove coinvolgere i migliori esperti sul campo”.

About Fabio Allegra

Fabio Allegra
Studente di Scienze della Comunicazione presso l'Università di Cagliari. Non apprezzo il maestrale.

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