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Lucio Dalla 1200
Lucio Dalla 1200

“Per Lucio”, il docufilm su Dalla

“Per Lucio” di Pietro Marcello sarà presentato in prima mondiale nella 71ª edizione del Festival internazionale del cinema di Berlino

La nuova edizione

In questa edizione sarà diviso in due parti: una online dall’1 al 5 marzo e una successiva in giugno, la Berlinale Summer Special, che si svolgerà in sala e all’aperto dal 9 al 20 giugno. Il film documentario, presentato da Beppe Caschetto e Rai Cinema, è prodotto da IBC Movie con Rai Cinema in collaborazione con Avventurosa e con il sostegno della Regione Emilia-Romagna. 

Un viaggio visivo e sonoro

“Per Lucio” è un viaggio visivo e sonoro nell’immaginario poetico e irriverente del cantautore bolognese Lucio Dalla. Una narrazione inedita del suo mondo condotta attraverso le parole del suo fidato manager Tobia e del suo amico d’infanzia Stefano Bonaga. Il film unisce biografia e storia, realtà e immaginario, dando vita a un ritratto che attinge dall’infinito bacino dei repertori pubblici e privati, storici e amatoriali. Liriche e musiche dipingono un’Italia sotterranea e sfumata, immergendo lo spettatore in una libera narrazione del Paese attraverso i tragici eventi del periodo e il boom economico. 

L’Italia di Lucio

Questa è l’Italia degli ultimi e degli emarginati, questa è l’Italia di Lucio. “Questo film – sottolinea Pietro Marcello – non è il ritratto puntuale di un famoso cantante e nemmeno la sua celebrazione. Quello che vedrete è un’evocazione attraverso la voce di qualcuno che lo ha conosciuto dapprima come uomo, amico, e poi artista al servizio della poesia”. 

Pietro Marcello

Pietro Marcello nasce a Caserta. Studia pittura all’Accademia di Belle Arti di Napoli. In questi anni realizza i suoi primi cortometraggi Carta e Scampia e il radio-documentario Il tempo dei magliari. Nel 2004 realizza il documentario Il Cantiere con cui vince l’XI edizione del “Libero Bizzarri”. L’anno seguente realizza La Baracca. Con Il Passaggio della linea, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia del 2007 – sezione Orizzonti – diviene noto a livello internazionale e ottiene numerosi riconoscimenti. 

La realizzazione

Nel 2009 realizza il lungometraggio La bocca del lupo vincitore della 27° edizione del Torino Film Festival, del Premio Caligari e del Teddy Bear alla Berlinale. E’ il 2011 quando gira Il silenzio di Pelešjan, presentato come evento speciale alla 68esima Mostra del cinema di Venezia. Nel 2015 realizza il film Bella e perduta, presentato al Locarno Film Festival. Il film ha vinto il Bergman Award al Göteborg Film Festival, il Love&Change Competition Award al festival internazionale di Istanbul, il Nastro d’Argento come miglior Docu Film, ed è stato inoltre premiato al festival internazionale di La Roche-Sur-Yon

Infine nel 2019

Nel 2019 realizza il suo primo lungometraggio di finzione Martin Eden, dall’omonimo romanzo di Jack London, Coppa Volpi al Festival di Venezia. Martin Eden è candidato agli EFA 2020 per miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura non originale, miglior attore protagonista.

About Maria Francesca Canu

Maria Francesca Canu
Mi chiamo Maria Francesca Canu, ho vent'anni e frequento il terzo anno del corso di scienze della comunicazione a Cagliari Sono nata Nuoro, ma vivo a Cagliari, una città che amo. Mi piace leggere e adoro le materie umanistiche, amo viaggiare. Nel tempo libero mi dedico all'equitazione, una passione nata fin da piccola. Il mio moto è "tu sei il tuo unico limite"

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