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Affitti, nel 2020 canoni -7,5% e valori tornati al 2016

L’effetto dell’offerta di mercato e della ridotta richiesta da parte degli inquilini, rispetto ad anni “normali”, si notano sull’affitto, in calo mediamente del -7,5%

L’effetto dell’offerta di mercato e della ridotta richiesta da parte degli inquilini, rispetto ad anni “normali”, si notano sull’affitto, in calo mediamente del -7,5%. Il dato emerge dal report sull’andamento dei canoni di affitto pubblicato da Solo Affitti, network leader sul mercato della locazione. Questo specifica come il calo sia generalizzato per gli immobili, con punte per i trilocali (-8%) e minori per i quadrilocali (-7,2%).


La riduzione dei canoni risulta diversa a seconda della dimensione urbana. E’ molto pronunciato nelle grandi città (-9,5%), dove l’offerta è cresciuta maggiormente e la riduzione della domanda di studenti e lavoratori trasfertisti si è fatta sentire di più. Molto meno nelle città di medio-piccole dimensioni (-3,8%).

Guida la classifica dei cali di prezzo Milano (-16%), seguono Venezia-Mestre (-12%), Bologna (-11%), Roma (-89 euro), Firenze (-75 euro) e Perugia (-10%), Napoli e Genova (-9%), Torino (-8%).

Stabili o in leggera crescita i canoni in pochissime città: Cagliari (-1%), Potenza (invariati), Catanzaro e Campobasso (+1%). Il canone medio italiano è passato dai 616 euro del 2019 ai 570 euro del 2020. Le conseguenze sui canoni di affitto dell’emergenza sanitaria Covid-19 ha determinato un ritorno dei prezzi sul mercato della locazione ai valori del 2016.

Sui prezzi d’affitto ha impattato una crescita dell’offerta di immobili, soprattutto nelle zone più centrali. Queste avevano perlopiù appartamenti destinati all’affitto breve che ora vengono proposti sul segmento residenziale.

I maggiori impattati dall’emergenza sanitaria

In calo due segmenti particolarmente influenzati dall’emergenza sanitaria Covid-19. I lavoratori trasfertisti (29,5% delle richieste, in calo del -3,7%) e gli studenti fuori sede(14,8% della domanda, in calo di -3,2%).

Cresce, invece, la domanda di affitto residenziale “classica” (54% del totale della richiesta abitativa, in aumento del +7,8% rispetto allo scorso anno), che beneficia anche di canoni di locazione in calo, trovando opportunità interessanti sul mercato.


Andamenti che influiscono sulla domanda da parte delle famiglie, con figli (24,5% del totale, a +1,2%) o senza figli (43,2%, a +4,2%), che fa da contraltare al ridimensionamento della fetta di inquilini che cercano casa da soli (20,7%, in calo di 3,1 punti rispetto al 2019). Come prevedibile, risulta in calo anche il fenomeno della condivisione dell’appartamento. Questo rappresenta l’11,6% della domanda di locazione e che perde 2,4 punti percentuali rispetto allo scorso anno.

About Simone Usai

Studente universitario presso Università di Cagliari, amante di libri e musica con passione per la ludica on the side.

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