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Lotteria degli scontrini, ma con qualche riserva

Acquistando con carte e bancomat e presentando alla cassa l’apposito codice si potrà partecipare alle estrazioni mensili e a quelle settimanali che inizieranno da giugno. 

Parte la lotteria degli scontrini: facendo acquisti con carte e bancomat e presentando alla cassa l’apposito codice si potrà partecipare alle estrazioni mensili e a quelle settimanali che inizieranno da giugno. Ma si potrà anche vincere un “superpremio” da 5 milioni previsto per l’estrazione annuale a gennaio del 2022. La lotteria è collegata al programma Italia Cashless, quello del Cashback di Statogià partito a dicembre, pensato per incentivare i pagamenti elettronici.

Da giovedì 10 giugno si aggiungeranno le estrazioni settimanali che distribuiranno ogni settimana 15 premi da 25.000 euro per chi compra e 15 premi da 5.000 euro per chi vende. Ogni giovedì verranno effettuate le estrazioni settimanali, per tutti gli scontrini trasmessi e registrati dal sistema lotteria dal lunedì alla domenica. All’inizio del prossimo anno, in una data ancora da fissare in calendario, si terrà la prima estrazione annuale che premierà uno degli acquisti effettuati dal primo febbraio al 31 dicembre 2021 assegnando 5 milioni di euro a un acquirente e 1 milione di euro a un esercente.

Chi può partecipare?

Alla lotteria degli scontrini possono partecipare tutti i maggiorenni residenti in Italia che pagano con carte di credito, prepagate, bancomat o app beni o servizi per almeno 1 euro di spesa presso esercenti che trasmettono telematicamente i corrispettivi. Sono esclusi gli acquisti in contanti, gli acquisti online, quelli per i quali si emette fattura e quelli per i quali il cliente fornisce all’esercente il proprio codice fiscale o tessera sanitaria a fini di detrazione o deduzione fiscale. Non si partecipa nemmeno con i biglietti di cinema, teatri e musei perché in questi casi non è prevista la trasmissione telematica degli scontrini all’Agenzia delle entrate.

Lo stesso vale per le ricevute postali, per il pieno di benzina, per l’uso di ticket restaurant e delle gift card. Per tentare la fortuna bisogna prima collegarsi al sito e registrarsi. Così facendo si ottiene un codice lotteria che va stampato o salvato sul proprio smartphone per esibirlo alla cassa a ogni pagamento: si otterranno tanti biglietti quanti euro spesi (fino a un massimo di 1.000 biglietti virtuali per scontrino).

Il codice lotteria è abbinato al codice fiscale ma “non consente il tracciamento” degli acquisti. Al sistema lotteria arrivano solo i dati sugli importi spesi e le modalità di pagamento. I vincitori saranno contattati via Pec o via raccomandata AR e si dovranno presentare entro 90 giorni per l’identificazione agli uffici dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli del proprio territorio. Successivamente riceveranno un bonifico bancario o postale con la vincita. Passati i tre mesi i premi non si potranno più reclamare e i fondi torneranno all’erario.

L’intervento di Confcommercio

Enrico Postacchini, l’incaricato commercio e città di Confcommercio, dopo l’intervento di sabato è tornato a parlare dell’imminente partenza della lotteria degli scontrini. Snocciolando numeri significativi e sottolineando che “la lotteria degli scontrini che parte lunedì parte in un momento sbagliato. I costi superano i benefici e i negozi non hanno avuto il tempo per adeguarsi”. 

Le logistiche dell’operazione

Al 20 dicembre su un 1,4 milioni di registratori telematici installati per la trasmissione telematica, solo 700.000 erano stati aggiornati. Considerando le restrizioni imposte dal Governo a molte attività commerciali in questo periodo, i numeri non dovrebbero essere cambiati di molto. Oltre a questo, rileva Postacchini, c’è il problema dei costi. Per aggiornare i registratori telematici ed acquistare il lettore ottico per la lettura del codice lotteria, un esercente spende in media 300 euro. “Un costo esagerato e inopportuno in una fase estremamente difficile in cui molti commercianti hanno notevoli difficoltà finanziarie a causa della crisi economica dovuta alla pandemia in corso”, sottolinea Postacchini che spiega che per gli adeguamenti “servono oltre 1 ora e mezza” e che c’è “un problema oggettivo legato alle difficoltà tecniche di chi dovrebbe appontare lo strumento di rispondere alle richieste”.

Come il cashback, anche la lotteria degli scontrini, osserva Postacchini, “troverà il tempo che trova. Non ha nessun utilità per il mercato in un momento di incertezza in cui le aziende non sanno quando devono restare aperte o chiuse”.

Il settore in questo momento “sta galleggiando a malapena: avevamo chiesto una proroga perché questa iniziativa nasce zoppa. Le teste delle persone sono distratte rispetto a questi temi, c’è sensibilità dei consumatori in questo momento, e società che devono fornire gli strumenti hanno difficolta a istallarle tempestivamente”. Postacchini ha infine sottolineato: “Siamo nell’ingenuità totale se si pensa che la lotteria degli scontrini contribuirà da sola a combattere l’evasione fiscale. Si registra nella vendita al dettaglio un 10% di evasione fiscale. Bisognerebbe occuparsi anche dell’altro 90%”.

About Simone Usai

Studente universitario presso Università di Cagliari, amante di libri e musica con passione per la ludica on the side.

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