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La Cupola "abbandonata" del Bini

“Cupola del Bini”: storia di un rifugio d’amore

Nel 1969 Michelangelo Antonioni comissionò una futuristica e straordinaria costruzione immersa nella natura selvaggia della Sardegna, la “Cupola del Bini”

Cupola del Bini“: storia di un rifugio d’amore per Michelangelo Antonioni e Monica Vitti. In particolare nel 1969 Michelangelo Antonioni comissionò all’architetto Dante Bini una villa che fosse il simbolo d’amore tra lui e l’attrice Monica Vitti.

In altre parole stiamo parlando della “Binishell“, un rifugio d’amore immerso nella natura selvaggia della Sardegna di Costa Paradiso di fronte al Golfo dell’Asinara. Infatti il regista si trovava nella spiaggia rosa di Budelli per girare la scena del sogno nel film “Il deserto rosso” quando decise di ingaggiare l’architetto Bini. Rispetto al progetto iniziale Dante Bini realizzò due cupole. La prima suggellava l’amore tra Antonioni e Monica Vitti, mentre la seconda fu un lavoro che ordinò il pittore bolognese neo-espressionista Sergio Vacchi.

Il cineasta portò la compagna di cinema e di vita nella Sardegna dei primi anni ’60 dove era in sintonia da sempre con le parole trattenute dei sardi, indisposti al compromesso, con il proprio carattere e capaci di abbracciarti in eterno. Per questo motivo aveva deciso di prolungare il film e estendere il set, regalando così alla “sua amata” un luogo dove la notte, l’eclissi e l’avventura potessero proseguire nei decenni. Ancora più importante una casa costruita da zero, una sfera a forma di conchiglia, proprio come in un sogno.

La “Binishell” prese vita nel 1971. Questo avvenne alcuni anni dopo l’invenzione di Bini, nata per caso durante una combattutissima partita di tennis e a circa quaranta mesi dal primo incontro, casuale, tra l’architetto e Monica Vitti a Cortina d’Ampezzo. Lui le aveva parlato di una costruzione semplice, geniale ed ecologica, dalla pianta circolare, sostenuta da molle e armature e lei si appassionò. Fu il progetto ideale per la coppia, perchè volevano vivere il sentimento lontano dai riflettori.

About Isabella Murgia

Isabella Murgia nata a Sassari, ma vivo a Cagliari dalla quinta elementare. Diploma di Liceo scientifico, laurea triennale in filosofia. Passione per il giornalismo e l'informazione.

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