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Il Tg1 mostra le crudeltà dietro il Prosciutto DOP

“Siamo usciti questa sera con una nuova indagine. Condotta in due allevamenti che risultano essere fornitori del Prosciutto DOP. Documentate feroci violenze sui maiali, anche su suinetti di pochi giorni di vita. Le immagini, diffuse nell’edizione serale del Tg1 e realizzate con una telecamera nascosta da un investigatore sotto copertura assunto come operaio, mostrano animali colpiti con spranghe di ferro e scosse elettriche.”

Un’indagine in 2 allevamenti

Gli allevamenti si trovano in provincia di Verona e Pavia. E i maiali allevati risultano essere destinati alla produzione DOP, come:

Prosciutto di Parma e Prosciutto San Daniele

Nell’allevamento in provincia di Verona gli investigatori hanno  documentato ripetuti comportamenti cruenti degli operatori durante la movimentazione degli animali. Colpiti  in più occasioni sul muso con spranghe di ferro, inseguiti, afferrati per le orecchie, trascinati per metri sul cemento e infine gettati a terra.

Anche alle scrofe e ai suinetti non vengono risparmiate violenze. Una scrofa rinchiusa in una gabbia parto viene presa a calci. Mentre i suinetti sono letteralmente lanciati all’interno di un carrello. E in alcuni casi bloccati calpestandoli con gli stivali.

Più volte l’investigatore ha assistito all’uccisione dei maiali malati o deboli.

Effettuata con metodi approssimativi e per questo causa di agonia per gli animali. I suinetti malati, per cui si rende necessaria la soppressione per non procurare loro sofferenze evitabili, andrebbero abbattuti con modalità che portano a morte istantanea. Mentre gli operatori dell’allevamento scaraventano a terra più volte i suinetti, non prestando alcuna attenzione durante questa operazione così delicata.

Nell’allevamento in provincia di Pavia

L’investigatore di Essere Animali ha filmato le operazioni di carico dei maiali verso il macello. Anche in questo allevamento, gli operatori utilizzano procedure irregolari. Esse causano dolore agli animali. Vengono movimentati nei corridoi e condotti sulla rampa di carico con calci e con l’utilizzo di strumenti che trasmettono scossa elettrica.

“E’ questo che succede in tutti gli allevamenti intensivi. L’unico modo per fermare queste crudeltà? Smettere di esserne complici, continuando ad acquistare questi prodotti”.

About Ilaria Bandini

Ilaria Bandini
Ilaria Bandini, nata a Cagliari il 7 novembre 1997. Studentessa di Scienze della Comunicazione. Presidente dell'associazione ONLUS a tutela degli animali, chiamata La strada verso casa.

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