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La Rivoluzione digitale dell’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi

LaVerdi a dicembre decide di sbarcare sul web lanciando una campagna di raccolta fondi con la sua orchestra.

Concerti sinfonici, lezioni-concerto, concerti da camera, esecuzioni solistiche, interviste ai Professori d’Orchestra e ai sostenitori. Tutto ciò per ricreare una multiforme varietà che rispecchia perfettamente la grande e variegata offerta artistica dell’Auditorium di Milano.

L’esperimento funziona. L’Orchestra, in breve tempo, vede crescere il suo seguito online in maniera esponenziale, complice la grande qualità dei contenuti condivisi. Una formula virtuosa, quella di accostare la raccolta fondi alla condivisione di concerti sul web, che attesta l’urgente necessità di musica.

Dal 24 novembre, data di lancio della raccolta fondi “Le emozioni risvegliano la musica – #DonaEmozioni”, il canale Youtube de laVerdi vede un incremento di iscrizioni di più del 40%. Un totale di 45000 spettatori e più di 90000 visualizzazioni. L’apice arriva col Concerto di Capodanno, diretto dal giovane Thomas Guggeis, visualizzato 37000 volte in soli tre giorni.

Il primo dato è che le persone hanno un vitale bisogno di musica. Anche stando sul divano di casa, l’ora del concerto rappresenta un’urgenza implacabile.

Urgenza a cui laVerdi ha risposto e decide di continuare a rispondere senza indugi. Condividere musica fresca, appena eseguita e appena registrata, rappresenta un valore aggiunto inequivocabile. La percezione di partecipare a un evento in prime time fa acquisire allo streaming una forza e un’attrattiva infinitamente maggiore.

Termina il 2020, inizia il 2021, su premesse non troppo dissimili da quelle dei mesi scorsi. LaVerdi è ancora in prima linea, cercando di non lasciare solo il suo pubblico. È giunto il momento di strutturarsi ancor di più, visto l’enorme successo delle attività in streaming, dotarsi di un apparato digitale di alto livello: un nuovo sito web.

Una nuova scommessa, conseguenza necessaria di un percorso di digitalizzazione che l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi porta avanti da tempo. Una nuova maniera di presentarsi al mondo e di comunicare col pubblico, affidandosi allo strumento della rete e realizzando così una sorta di Auditorium digitale.

Il nuovo sito web dell’orchestra rappresenta un bacino in cui confluiscono, oltre ai nuovi contenuti online disponibili da gennaio, tutti i contenuti web de laVerdi.

Nell’ambito di questa rivoluzione digitale che laVerdi si appresta a realizzare, l’orchestra si dota così di uno strumento che meglio si coniuga con le sue nuove esigenze, meglio strutturato per poter offrire ai visitatori uno spettro completo dell’offerta online di Largo Mahler.

Inizia così una nuova stagione di concerti sul web: si parte venerdì 15 gennaio alle ore 21, momento in cui Andrey Boreyko, direttore d’orchestra classe 1957, ci porta nella sua terra: la Russia. Cuore dell’esecuzione sarà Romeo & Giulietta, forse il balletto più significativo composto da Sergej Prokofiev, la cui composizione è datata 1936 e la cui prima esecuzione risale invece al 1938. Completa il programma Nénie (1914) op.67, perla orchestrale composta da Anatoly Lyadov, che di Prokofiev fu il maestro di Composizione.

Si prosegue venerdì 22 gennaio, sempre alle ore 21, con la maestosa Sinfonia n.4 in fa minore op.36 di Petr Il’ič Čajkovskij, composta tra il 1877 e il 1878. Uno dei suoi lavori orchestrali maggiormente ispirati al mondo della musica popolare russa, a partire dalla fanfara iniziale, alla struggente melodia del secondo tempo, al frizzantissimo Scherzo pizzicato, al concitato e vivacissimo Finale.

Una pagina tra le più emblematiche del suo repertorio, all’interno della quale ci conduce il direttore tedesco Michael Sanderling, fresco della nomina come Direttore Principale dell’Orchestra Sinfonica di Lucerna. Entrambi gli appuntamenti sono fruibili gratuitamente su streaming.laverdi.org.

About Antonio Barbetti

Antonio Barbetti
Studente universitario. Musicista. Disoccupato non per scelta.

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