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CUS Cagliari Basket: il CUS lotta ma non basta

Il CUS lotta ma non basta: il primo match del 2021 sorride alla Nico.

Il CUS lotta ma non basta: il primo match del 2021 sorride alla Nico. Sconfitta in terra toscana per le universitarie, che giocano bene, ma non riescono ad avere ragione della Nico.
Quaranta minuti di grande abnegazione non sono bastati al CUS Cagliari, superato a Ponte Buggianese dalla Nico Basket. Con il punteggio finale di 73-67.

Ancora in piena emergenza a causa delle assenze in regia di Striulli e Saias, le rossoblu hanno comunque offerto dei segnali di crescita dopo un mese difficile. Caratterizzato, infatt, da rinvii, infortuni e positività al Covid. Protagonista assoluta, tra le universitarie, l’ala/pivot Ana Ljubenovic, capace di mandare a bersaglio 27 punti personali. Tra le padrone di casa, invece, si è segnalata Gianolla (22 punti).

La gara

L’approccio delle cussine non è dei migliori, e le toscane ne approfittano per piazzare subito un break di 11-4. Il quintetto di Xaxa si scrolla di dosso la stanchezza per la doppia trasferta nel giro di pochi giorni e, pian piano, prende a macinare gioco. Prosperi riprende le padrone di casa e Madeddu le supera con il canestro del primo vantaggio sul 12-13. Gianolla replica, ma il gioco da tre punti di Petrova consente al CUS di chiudere avanti al 10’ (14-17).

Al rientro in campo le esterne cagliaritane continuano a dividersi i compiti di regia per sopperire alla mancanza delle due playmaker titolari. E i risultati sono più che apprezzabili: Petrova e Madeddu continuano a dare energia. Mentre Ljubenovic risulta un rebus complicato per la difesa di casa e manda a referto i punti del massimo vantaggio sul +6 (21-27).
La Nico non ci sta, e nella seconda metà del quarto mette in piedi un altro parziale di 18-3 che le consente di prendere il controllo (39-30).

Nel secondo tempo le toscane mantengono l’inerzia e scavano il solco toccando anche i 16 punti di vantaggio dopo una tripla di Botteghi. Il CUS, dal canto proprio, non smette di lottare e, con i punti di Ljubenovic, rimonta fino al -7. Prima di subire una nuova accelerazione avversaria poco prima dell’ultimo mini intervallo.

Nel quarto finale emerge una volta di più il carattere di Prosperi e compagne, che rispondono con caparbietà a ogni tentativo di allungo delle avversarie. La Nico trema quando Niola, a un minuto dal termine, infila il canestro del -4 (71-67). La clamorosa rimonta resta però incompleta, perché Botteghi riesce a scrivere la parola fine sul match a due secondi dalla sirena.

Commento coach Xaxa

“Abbiamo offerto una prestazione molto positiva – commenta coach Xaxa – soprattutto a livello offensivo. La squadra ha dato la sensazione di essersi ricompattata dopo un periodo difficile. È vero che la Nico non ha una classifica particolarmente lusinghiera, ma si tratta pur sempre di una squadra costruita per stare nelle zone nobili della classifica. Hanno giocatrici di talento e lo hanno dimostrato. Al di là di tutto sono convinto che, se confermeremo questa voglia di essere squadra, riusciremo a risollevarci ben presto. Non cerchiamo alibi, ma non bisogna dimenticare che siamo ancora costretti a fare a meno delle nostre playmaker titolari. Abbiamo provato a tamponare l’emergenza inserendo in pochi giorni Raiola. E al tempo stesso devo fare i complimenti a tutte le esterne che si sono adattate a giocare da play contro una squadra che ci ha pressati, dal primo all’ultimo minuto.”

About Francesca Pinna

Amo il mare, la tradizione, il cibo: la mia terra, la Sardegna. Quindi da ciò potreste dedurre che amo osservare i bei tramonti, godermi la tranquillità che regna in questa regione, e mangiare. Ma a parte ciò, sono una persona che ama imparare, per migliorarmi ogni giorno sempre di più. Perché un bel giorno voglio girarmi, guardarmi dietro le spalle e poter dire: «Sì, hai raggiunto un bel traguardo e ne hai fatto di strada!»

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