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Riapertura

Riapertura cinema e palestre: si va oltre il 15 gennaio

Si profila ancora uno slittamento per la riapertura di palestre, piscine, centri estetici, cinema e teatri.

Il Dpcm con le attuali chiusure scade il 15 gennaio, ma tutto dipenderà, in maniera quasi ovvia, dall’andamento dei contagi da coronavirus. La decisione finale del governo verrà presa a ridosso della scadenza del decreto, ed intanto le associazioni di categoria premono per riaprire.

Per le palestre, si ipotizza una riapertura contingentando ulteriormente gli ingressi e ripristinando la regola che vieta l’accesso negli spogliatoi. Sarebbe, inoltre, previsto un protocollo standard che prevederebbe solo lezioni singole e non più di gruppo. Per quanto riguarda le piscine, invece, si valuta l’ipotesi di un’unica persona per corsia.

Per i teatri, i cinema e le sale da concerto il problema è rappresentato per lo più dalle code che si creano all’ingresso più che dalla presenza all’interno, dove i posti si possono distanziare. Invece, per i musei, si valuta un forte contingentamento degli ingressi, in modo da evitare assembramenti dentro e fuori le sale.

Non potranno riaprire a breve le discoteche e le sale da ballo, che per loro natura prevedono assembramenti. Mentre, è ancora in dubbio la ripartenza a pieno regime di bar e ristoranti. Dal 7 gennaio tornerà la suddivisione in tre zone dell’Italia. Tuttavia, per consentire la riapertura sia a pranzo sia a cena dei locali si dovrà avere un Rt uguale o inferiore a 0,5.

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About Francesca Pinna

Francesca Pinna
Amo il mare, la tradizione, il cibo: la mia terra, la Sardegna. Quindi da ciò potreste dedurre che amo osservare i bei tramonti, godermi la tranquillità che regna in questa regione, e mangiare. Ma a parte ciò, sono una persona che ama imparare, per migliorarmi ogni giorno sempre di più. Perché un bel giorno voglio girarmi, guardarmi dietro le spalle e poter dire: «Sì, hai raggiunto un bel traguardo e ne hai fatto di strada!»

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