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On Paper

On Paper VI: dal 29 mostra online al Castello San Michele

Centro Comunale d’Arte e Cultura Castello San Michele
dal 29 dicembre 2020 in modalità online presenta Sardegna indecifrabile. Guardare il tempo. Si tratta del nuovo step del progetto internazionale di Casa Falconieri, On Paper VI, ospitato al Castello San Michele.

Visitabile in modalità online a partire dal 29 dicembre 2020. La mostra sarà visitabile in presenza non appena le norme di contenimento della pandemia consentiranno di riaprire le porte del Castello San Michele. L’iniziativa rientra nell’ambito della programmazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari.

In mostra opere su carta, installazioni o esempi di street art di Gaetano Brundu, Ermanno Leinardi, Gabriella Locci, Alberto Marci. E Veronica Paretta, Giovanna Secchi, Crisa, Rosanna Rossi, Sandro Bracchitta, Umberto Giovannini, Pietro Desirò, Gianfredo Camesi, Carlos Colombino e Carolina Ceca.

L’origine del progetto

“Casa Falconieri nella sua attività si muove nei territori della ricerca artistica. All’origine del progetto si trovano la necessità di spingere lo sguardo al di là di ciò che già conosciamo. Vogliamo, quindi, scoprire e inventare, rischiare e azzardare, formulare sistemi e modi innovativi. Fare ricerca è anche condividere gli ideali e confrontarsi.

Continuiamo a costruire progetti per Casa Falconieri e diventa il momento di diffusione degli ideali e il punto di confluenza dell’energia creativa. Il movimento costante e vitale, il coinvolgimento e la condivisione di momenti di lavoro comune. Queste sono le basi essenziali della possibilità di vedere in maniera innovativa o riformulare i concetti dell’arte.”

Sardegna indecifrabile

“La nostra è “Isola antica” di cui possiamo descrivere con precisione i confini. Ma della quale subiamo il fascino del mistero, e la sua indecifrabilità ci accompagna nelle relazioni interpersonali, nella relazione con i luoghi e ci segna nello sguardo.
L’arte è mistero, fascinazione e possibilità di andare oltre il visibile.

Con il progetto internazionale ON PAPER VI Casa Falconieri, valorizza e diffonde l’opera d’arte su carta nella pratica estetica contemporanea. Compiendo, quindi, un’indagine sui territori del segno e riconoscendo alla carta la capacità di diventare catalizzatore del discorso artistico. E proporsi come materiale di riflessione.

On Paper puntualizza un momento internazionale di ricerca e di sperimentazione. Ponendosi come insostituibile punto di incontro tra pensiero artistico, tecnologie e nuovi sistemi nella ricerca. E confermando la Sardegna quale luogo di confluenza di istanze artistiche innovatrici.

L’esposizione indaga i territori dell’arte e della ricerca, promuovendo e stimolando una riflessione sull’ipotesi di una possibile continuità e persistenza di alcuni segni nel rapporto tra il vecchio e il nuovo. E quali invece possono essere le positive fratture con il passato.”

Guardiamo il Tempo: il tempo è Memoria e diventa Storia

“Nel Castello di San Michele, viene dedicata una particolare attenzione all’incisione e all’opera su carta in generale. Mantenendo, quindi, uno sguardo attento verso i fatti dell’arte, la promozione della ricerca e la necessità del confronto.
Opere su carta di artisti storici, frutto di sperimentazioni contemporanee, installazioni e Street Art, animano lo spazio del Castello di San Michele. E lo definiscono come un percorso pulsante dove il dialogo tra i nuclei di opere è continuo. E accompagna il visitatore nell’atto di spostarsi da un punto all’altro.”

Guardiamo il Tempo: la nostra storia e le realtà internazionali

“La nostra storia della prima metà del 1900 è rappresentata da opere di Mario Delitala, Eugenio Tavolara, Giuseppe Biasi e il prezioso Manuale dell’incisione di Felice Melis Marini. Con questi e la memoria che essi rappresentano si apre la possibilità di attuare una ricerca. E una sperimentazione artistica azzardata e innovativa dove gli artisti coinvolti segnano nuovi possibili percorsi.

Diventa indispensabile conoscere la nostra storia artistica, ricucire i momenti di ricerca dai più lontani a quelli attuali. Perché la ricerca si articola nel tempo, talvolta in maniera sommessa, altre volte visibilmente esplosiva, ma comunque sempre presente. E, perché possa continuare ed essere efficace, ha bisogno di essere riconosciuta e storicizzata.

Nel progetto di respiro internazionale, il racconto dell’Isola si snoda tra il canto di libertà di Gaetano Brundu, il rigore geometrico di Ermanno Leinardi, la riflessione su segno e scrittura nel libro d’artista di Gabriella Locci, i segni e le scritture della lunghissima tela che vede operare con Gabriella Locci, Alberto Marci e Veronica Paretta. E le riflessioni di Giovanna Secchi, la poesia della street art di Crisa, la freschezza di alcuni schizzi di Rosanna Rossi.

Il racconto della ricerca continua con l’esplosione luminosa delle opere di Sandro Bracchitta, le sottili trame xilografiche di Umberto Giovannini, le tecniche miste di Pietro Desirò, il rigore di Gianfredo Camesi. Per incontrare la forza trasgressiva di Carlos Colombino e la sottile spiritualità che anima le opere di Carolina Ceca.
L’articolazione aperta ma rigorosa, l’offerta culturale e gli artisti rappresentati, sono, quindi, i segni dell’identità del progetto On Paper.  Continua, infatti, con gli ideali che lo hanno generato, consapevole dei cambiamenti continui della società e dell’arte, dei momenti difficili che stiamo attraversando. Ma sicuro della necessità di sapersi spingere sempre più avanti.” (Casa Falconieri)

La realizzazione della mostra

La realizzazione della mostra è possibile grazie alla Regione Autonoma della Sardegna, alla Fondazione di Sardegna, al Comune di Cagliari, all’Associazione Orientare, all’Associazione culturale Mario Delitala, alla galleria d’arte Cartavetra e alla collaborazione del Consorzio Camù.
On Paper VI Sardegna indecifrabile. Guardare il tempo potrà essere seguita sul sito www.consorziocamu.it e sui canali social.

About Francesca Pinna

Amo il mare, la tradizione, il cibo: la mia terra, la Sardegna. Quindi da ciò potreste dedurre che amo osservare i bei tramonti, godermi la tranquillità che regna in questa regione, e mangiare. Ma a parte ciò, sono una persona che ama imparare, per migliorarmi ogni giorno sempre di più. Perché un bel giorno voglio girarmi, guardarmi dietro le spalle e poter dire: «Sì, hai raggiunto un bel traguardo e ne hai fatto di strada!»

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