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Mostra per raccontare l’ex Manifattura Tabacchi

La vita nell’ex Manifattura Tabacchi in 19 foto, 2 installazioni e 300 immagini in video promozione. Le sigaraie e gli operai della fabbrica raccontati nella mostra di Marco Mura. Visitabile da domani a Cagliari.

Evento conclusivo del progetto “Storie di Manifattura”, nato dall’idea del regista e autore Karim Galici, fondatore di Impatto Teatro. E che ha curato tutto il progetto sviluppato attraverso dei laboratori, poi lo spettacolo teatrale e infine un’esposizione multidisciplinare.

Da domani, 29 dicembre, a partire dalle 16, sarà visitabile la mostra “Il racconto dell’evento”. Una raccolta di 19 fotografie, 2 installazioni e 300 immagini in video proiezione, tratti dallo spettacolo teatrale “Cosa rimane?”. Andato, infatti, in scena in presenza a ottobre dagli spazi dell’ex Manifattura e in diretta streaming a dicembre.

Le foto di Marco Mura

Allestita, inoltre, con le immagini del fotografo Marco Mura e le installazioni tratte dalla scenografia originale di Andrea Forges Davanzati. Il visitatore, quindi, avrà modo di immergersi nella vita all’interno della fabbrica aperta alla fine dell’Ottocento e chiusa definitivamente nel 2001.

«Quando ho accettato la proposta di Karim mi sono chiesto quale taglio potessi dare al mio contributo. Sono state due le parole che mi sono venute in mente: rigore e rispetto – spiega Mura -. Rigore nell’approccio alla visione del regista e rispetto allo spirito dello spettacolo. Il mio obiettivo è restituire voce e corpo alle persone che in Manifattura hanno lavorato per tanti anni. Anche “varcando la soglia della vecchiaia”.», conclude il fotografo.

Racconti di grandi sogni

Racconti di grandi sogni, amicizie eterne, mutuo soccorso, solidarietà e persino momenti di svago e convivialità. Ma, sono soprattutto le storie di lavoro, di fatica e di proteste, quelle al centro di questo racconto per immagini. Come quando, già nei moti scatenati dal carovita che sconvolsero Cagliari nel maggio del 1906, il ruolo delle operaie fu centrale.

Furono le sigaraie in delegazione a chiedere e ottenere un incontro con il sindaco Bacaredda. Fu altresì una sigaraia, due giorni dopo, a guidare, innalzando un vessillo sul quale era infilzata una grossa pagnotta, il grande e combattivo corteo dei lavoratori della Manifattura Tabacchi. E al quale aderirono anche operai di altre fabbriche cittadine, lavoratori del porto, pescatori, ferrovieri e lavoratori del commercio.

Le restrizioni

Consapevoli delle restrizioni imposte dagli ultimi Dpcm, che hanno decretato la chiusura degli luoghi di esposizione, Impatto Teatro, ha deciso di allestire la mostra che sfrutta la grande visibilità degli interni. Grazie alle pareti finestrate dello spazio che si trova in Vico Barcellona 7.

Un allestimento creato per permettere ai curiosi di visitarla, stando all’esterno ed evitando così gli assembramenti. La mostra sarà visibile tutti i giorni dalle 16 alle 20.30 sino al 16 gennaio 2021. L’intero progetto “Storie di Manifattura” è una produzione Impatto Teatro, con il contributo del Comune di Cagliari e della Fondazione di Sardegna.

In collaborazione, inoltre, con TiConZero, Sardegna Ricerche, Conservatorio G.P. da Palestrina, Sardegna Teatro, Sardegna Film Commission, Liceo Artistico e Musicale Foiso Fois, Dipartimento di Architettura dell’Università di Cagliari. E Ordine degli Architetti di Cagliari, Abaco Teatro, AISM Associazione italiana Sclerosi multipla, RP Sardegna, Pane Acqua e Culture e Rumor(S)cena.

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About Francesca Pinna

Amo il mare, la tradizione, il cibo: la mia terra, la Sardegna. Quindi da ciò potreste dedurre che amo osservare i bei tramonti, godermi la tranquillità che regna in questa regione, e mangiare. Ma a parte ciò, sono una persona che ama imparare, per migliorarmi ogni giorno sempre di più. Perché un bel giorno voglio girarmi, guardarmi dietro le spalle e poter dire: «Sì, hai raggiunto un bel traguardo e ne hai fatto di strada!»

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