Alexa Unica Radio
Fast food

Fast food e disturbi del sonno nei ragazzi: c’è un collegamento

Un consumo troppo alto del cosiddetto “cibo spazzatura” nei Fast food può interferire con la qualità del sonno degli adolescenti, secondo uno studio condotto da Asad Khan, ricercatore della UQ School of Health and Rehabilitation Sciences dell’Università del Queensland.

Lo studio ha esaminato le diete da fast food in collegamento con vari disturbi del sonno. Tutti a loro volta collegati con lo stress negli studenti delle scuole superiori, provenienti da 64 paesi. Per un totale di 175.261 studenti di età compresa tra 12 e 15 anni.

Di tutti gli adolescenti analizzati, il 7,5% riporta disturbi del sonno collegati allo stress, disturbi più comuni nelle femmine. Gli stessi disturbi del sonno tendono ad aumentare con consumi più frequenti di bibite gassate. Infatti, contengono caffeina, ma anche nel cibo proveniente dai Fast food. Quello con un alto contenuto di calorie, ma con un quantitativo di nutrienti relativamente basso.

Secondo quanto spiega il ricercatore, quegli adolescenti che bevono più di tre bevande gassate al giorno mostrano una probabilità maggiore del 55% di avere disturbi del sonno. Rispetto, invece, a quei ragazzi che bevono una sola bevanda al giorno.
Lo stesso ricercatore ha scoperto che i ragazzi maschi che mangiano nei Fast food più di quattro giorni ogni settimana, mostrano una probabilità maggiore del 55% di andare incontro a disturbi del sonno. Al contrario dei ragazzi maschi che invece mangiano nei Fast food solo una volta settimana.
Nelle ragazze le probabilità risultano ancora più alte.

Questa associazione, ossia quella tra mangiare spesso nei Fast food e i disturbi del sonno, risulta più consistente nei paesi a più alto reddito. E le ragazze hanno gli effetti peggiori.
“Poiché i disturbi del sonno legati allo stress sono più comuni tra le ragazze rispetto ai ragazzi, le ragazze dovrebbero essere un gruppo target prioritario per gli interventi nella gestione dello stress e nella qualità del sonno.”, spiegano i ricercatori.

https://notiziescientifiche.it/

About Francesca Pinna

Amo il mare, la tradizione, il cibo: la mia terra, la Sardegna. Quindi da ciò potreste dedurre che amo osservare i bei tramonti, godermi la tranquillità che regna in questa regione, e mangiare. Ma a parte ciò, sono una persona che ama imparare, per migliorarmi ogni giorno sempre di più. Perché un bel giorno voglio girarmi, guardarmi dietro le spalle e poter dire: «Sì, hai raggiunto un bel traguardo e ne hai fatto di strada!»

Controlla anche

terapia intensiva

Covid, anestesisti: “Oltre 90% pazienti in terapia intensiva non vaccinato”

“Maggior parte di età medio-alta ma anche qualche giovane, entrare in terapia intensiva significa avere …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *