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Una ceramica artistica a Tortolì

Una ceramica artistica, domani 5 dicembre a Tortolì

Domani sabato 5 dicembre, a Tortolì, si svolgerà una ceramica artistica per celebrare i vent’anni di Sardegna Solidale.
Appuntamento alle 11, in via Garibaldi.

Per festeggiare i suoi primi vent’anni di attività, il Centro di servizio per il volontariato Sardegna Solidale rilancia il suo messaggio di impegno.
Infatti, l’incontro avrà luogo attraverso quaranta ceramiche artistiche, che sono in fase di collocazione nelle piazze di altrettanti centri dell’isola.

Chi interviene durante l’incontro di ceramica

Interverranno il sindaco Giampaolo Massimo Cannas, la vicesindaca Lara Depau, il parroco della Parrocchia di Sant’Andrea Apostolo don Piero Crobeddu, il presidente della sezione Avis comunale Giovanni Serra e il rappresentante della Croce Verde.
Alla cerimonia, inoltre, parteciperanno anche Luca Russo e Alfredo Ciampichetti, il referente e il coordinatore del Sa. Sol Point 37 di Tortolì.
E inoltre, ci sarà il referente del Sa. Sol Point 3 di Nuoro e componente del consiglio direttivo dell’Avis nazionale, Pierluigi Barigazzi.

Un messaggio

“Non è più tempo di navigatori solitari. Cambia Rotta. Scegli di essere un volontario!”, è il messaggio che campeggia nell’opera.
Ovvero, un pannello realizzato da Ceramiche Nioi di Assemini.
Si tratta per Tortolì della trentatreesima ceramica artistica, collocata in altrettanti comuni, dopo quelle già inaugurate.

Due iniziative

L’evento delle ceramiche artistiche fa seguito a due iniziative che hanno segnato la storia della solidarietà in Sardegna: la Carovana del Volontariato promossa nel 2001. E che per quaranta giorni tra i mesi di giugno e luglio attraversò tutti i comuni della Sardegna.
E poi, le Piazze della Solidarietà, che nel 2011 videro Sardegna Solidale “seminare” quaranta semi della solidarietà.
Realizzati dal compianto artista Pinuccio Sciola in altrettanti comuni.
Ora, con le ceramiche artistiche Il Csv Sardegna Solidale vuole rinsaldare l’alleanza con i territori. E lasciare un segno tangibile dei suoi valori e della sua azione.

About Francesca Pinna

Francesca Pinna
Amo il mare, la tradizione, il cibo: la mia terra, la Sardegna. Quindi da ciò potreste dedurre che amo osservare i bei tramonti, godermi la tranquillità che regna in questa regione, e mangiare. Ma a parte ciò, sono una persona che ama imparare, per migliorarmi ogni giorno sempre di più. Perché un bel giorno voglio girarmi, guardarmi dietro le spalle e poter dire: «Sì, hai raggiunto un bel traguardo e ne hai fatto di strada!»

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