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treni a idrogeno

L’idrogeno di domani, l’industria di oggi

In seguito all’avvio della consultazione al Mise, si è tenuto il webinar organizzato da Anias “Verso una strategia nazionale dell’idrogeno”.

L’idrogeno avrà un ruolo determinante nel condurre il sistema energetico europeo verso i target climatici del prossimo decennio e la carbon neutrality al 2050. La European Hydrogen Strategy definisce il percorso e le linee di intervento per lo sviluppo di una filiera dell’idrogeno europea.

In tale contesto l’Italia è chiamata a definire una coerente strategia nazionale che abiliti l’impiego di tale risorsa per la decarbonizzazione dei consumi finali. Il webinar intende approfondire e promuovere il dibattito sull’attuazione della Strategia Europea sull’Idrogeno nel nostro Paese. Tiene inoltre conto delle potenzialità e delle criticità del nostro sistema energetico e industriale.

Le Linee Guida

Le Linee Guida per la Strategia nazionale sull’idrogeno sono elaborate dal Ministero dello Sviluppo Economico. Mirano a individuare i settori in cui si ritiene che questo vettore energetico possa diventare competitivo in tempi brevi. Puntano anche a verificare le aree d’intervento che meglio si adattano a sviluppare e implementare l’utilizzo dell’idrogeno.

“L’Italia è tra i primi Paesi che hanno creduto nell’idrogeno come vettore energetico pulito del futuro, in grado di accelerare il processo di decarbonizzazione verso un modello di sviluppo ecosostenibile”. Lo dichiara il Ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli

“Questo ha permesso ai ricercatori e alle aziende italiane di acquisire un vantaggio in termini di capacità e conoscenze sull’idrogeno, che oggi consente al nostro Paese di avere un ruolo centrale nella definizione dei piani europei di investimento previsti per lo sviluppo e l’implementazione della produzione e utilizzo dell’idrogeno. Inoltre, l’Italia si candida a diventare l’hub del Mediterraneo per la produzione, il trasporto e lo stoccaggio di idrogeno verde”, conclude.

“Abbattere l’inquinamento è una priorità della nostra agenda politica.” dichiara il Vice Ministro Stefano Buffagni. “L’idrogeno, oltre alla sua importanza dal punto di vista economico, è un pilastro delle future strategie ambientali ed energetiche globali e rappresenta il futuro green che vogliamo lasciare ai nostri figli”.

“Il nostro Paese può sfruttare la sua posizione geografica, il suo solido know-how progettuale e scientifico e la sua rete infrastrutturale”, conclude Buffagni. La Strategia Nazionale sull’idrogeno consentirà all’Italia di accelerare il raggiungimento degli obiettivi fissati dal PNIEC. Questo favorirà la transizione energetica verso un’economia green, sostenibile e tecnologicamente avanzata.

La strategia

Una prima fase della strategia con obiettivo al 2030, sarà focalizzata sui settori in cui è possibile produrre e utilizzare l’idrogeno localmente, a partire dagli impianti esistenti, e facilitare l’utilizzo del vettore in nuove applicazioni come, per esempio, nel trasporto ferroviario grazie alla sostituzione dei treni diesel nelle tratte non elettrificabili.

Verso il 2050 si prevede che l’idrogeno rinnovabile raggiungerà una maturità tale da consentirne l’utilizzo più deciso anche in altri settori dell’industria e dei trasporti.

La realizzazione della strategia porterà benefici in termini di filiera in nuovi settori industriali e tecnologici (in particolare elettrolizzatori, celle a combustibile e componentistica). Determinerà importanti effetti positivi sulla crescita dell’economia, con impatti positivi anche dal punto di vista occupazionale nelle diverse fasi di progettazione, costruzione e operatività degli impianti.

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About Letizia Gusai

Appassionata di lettura e scrittura, sta terminando il suo percorso di studi in Beni Culturali e Spettacolo. Adora viaggiare e guardare film.

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