Janas
Salvia, regina delle piante aromatiche

La salvia, regina delle erbe aromatiche

Si tratta un piccolo arbusto cespuglioso e sempreverde, appartenente alla famiglia delle Labiate

La salvia ha foglie allungate feltrose e grigio-verdestre, i fiori sono di spiccato e tenue colore violaceo. Originaria del bacino del Mediterraneo, il suo nome deriva dal latino “salvare” per la sue numerose proprietà lenitive. Impiegata come rimedio tonico, antisettico, antispasmodico e diuretico, ma anche contro le infezioni della bocca, della gola e delle vie respiratorie.

Gli usi

Come tisana, è ottima per favorire la digestione e alleviare la tosse. Si mettono 10 grammi di foglie fresche o secche in un litro di acqua bollente lasciandole 10 minuti circa, e se ne beve una tazzina dopo ogni pasto. Magari addolcita con un cucchiaino di miele.

Il profumo della salvia

Come qualcuno ama il profumo di un fiore, si rimane incantati di fronte al pungente odore della salvia. Quante volte passeggiando si apprezzano i colori e i profumi che la Terra dona, quante volte si osserva come cambiano i colori della Natura dopo un temporale estivo. Che dire inoltre dei profumi e delle tinte che l’orto in estate concede, poi all’improvviso, si avverte quell’aroma che richiama alla mente una sensazione in sintonia. 

Attraverso il canale misterioso e profondo dell’olfatto, certi profumi agiscono sul cervello come stimolatori di altri sensi. Come quando “si sente” un profumo caldo come un suono musicale o colorato come un paesaggio.

La salvia in Sardegna

La pianta è un frutice sempreverde con portamento vigoroso, alta anche fino a quasi 2 metri, rivestita da una fitta peluria. I fusti hanno una sezione tetragonale. I fusti di più anni sono lignificati, spessi da 1 a 4 cm, prostrato-ascendenti. Quelli dell’anno sono eretti. L’intera pianta, ma in particolare le foglie, emana un forte aroma pungente.

fiori sono riuniti a verticilli in spicastri terminali ramificati, lunghi 30-40 cm. La corolla è bilabiata, lunga 2-3 cm, di colore variabile dal bianco al roseo, con lobo superiore marcatamente arcuato. Il calice è campanulato, lungo poco più di 1 cm, terminante con cinque lobi acuti.

 

 

About Francesca Dessì

Francesca Dessì
Ho 23 anni e una grande voglia di mettermi in gioco

Controlla anche

sella

La leggenda della Sella del Diavolo

Secondo la leggenda il nome Sella del Diavolo è la conseguenza della battaglia che si consumò tra le forze del bene e …