Alexa Unica Radio
Sassari-Brindisi. I giocatori della Happy Casa

Sassari-Brindisi 87-100. Pozzecco: “Dobbiamo essere più consistenti sotto canestro”

Terzo K.O. in quattro gare per la Dinamo, a cui non bastano Spissu e Gentile. Happy Casa consolida il suo secondo posto in campionato

Brindisi trova la sua settima vittoria consecutiva in campionato al PalaSerradimigni. Dinamo alle prese con assenze, problemi con il Covid-19 e reduce dalla sconfitta di Trento. Il Banco, tra gli altri, non può ancora disporre del play croato Toni Katic per via dei problemi con il tesseramento. Gli uomini di Pozzecco proveranno a riscattarsi fra tre giorni, il 18, in Champions League in casa dei danesi del Bakken Bears.

Il riassunto della gara

Ospiti sempre avanti nel punteggio sin dai primi due quarti. Pugliesi aggressivi che sfruttano il contropiede e il gran lavoro a rimbalzo; Sassari che si affida alle giocate di Spissu. La Dinamo stenta ad entrare realmente in partita, nonostante la sfida punto a punto dei minuti iniziali. Primo quarto col risultato di 31-23 per gli ospiti. Reazione del Banco con una grande tripla di Gentile, ma subito dopo è ancora Brindisi con Visconti e Gaspardo ad aumentare il bottino di punti. All’intervallo si va sul 56-46 per i ragazzi di coach Vitucci. In apertura di terzo quarto, Sassari ha un break di 12 punti grazie a Bilan, Spissu e Burnell, ma Brindisi ha un Thompson in grande spolvero che contribuisce a riportare la New Basket avanti prima della sirena. A metà ultimo quarto Happy Casa mette la parola fine al match: Udom e Harrison fanno avanzare ancora la compagine brindisina che amministra nel finale. Finisce così 87-100.

Le parole di coach Pozzecco:

“Complimenti a Brindisi che gioca con grande spirito e fiducia e complimenti agli arbitri che son stati molto bravi in una partita non facile. Sono convinto che noi possiamo migliorare in maniera esponenziale una parte del nostro gioco, oggi abbiamo subito palesemente a rimbalzo la loro fisicità.”

Sassari-Brindisi: le parole di coach Pozzecco

“La parte più importante è non concedere agli avversari la possibilità di trovare fiducia con i rimbalzi offensivi: sono enormemente convinto che siano determinanti per il nostro gioco.  Purtroppo siamo incostanti perché spesso, sin da inizio stagione, abbiamo dovuto cambiare identità e questo ci ha complicato non poco le cose.”

“Nel secondo tempo non ho voluto insistere con Kruslin che veniva da quindici giorni di stop e ho preferito affidarmi a chi sapevo fosse più allenato, ora dobbiamo ritrovare la nostra identità. La cosa che mi dispiace di più è che ci sono poche gerarchie, capisco che giocare ogni volta con un minutaggio differente complichi le cose ma a prescindere dobbiamo essere più consistenti sotto canestro”.

Il tabellino:

DINAMO SASSARI – HAPPY CASA BRINDISI 87 – 100 (23-31; 23-25; 23-18; 18-26)

DINAMO SASSARI – Bilan 29, Gentile 16, Burnell 13, Spissu 13, Tillman 10, Kruslin 3, Treier 2, Bendzius 1, Devecchi 0, Martis N.E., Gandini N.E., Re N.E.

BRINDISI – Harrison 24, Bell 17, Perkins 15, Thompson 15, Udom 11, Visconti 10, Gaspardo 6, Krubally 2, Zanelli 0, Cattapan N.E., Guido N.E..

About Nicola Fois

Studente di Comunicazione. Appassionato di lingue, sport, musica e di tutta la letteratura riguardante questi temi

Controlla anche

06. Un romanzo per tutti

Baz “Con le infradito in discesa”, il romanzo dell’estate

Get Widget Per Mondadori, in libreria e sugli store digitali il nuovo libro dell’artista sardo …