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SpaceX: conto alla rovescia per il secondo volo della capsula Dragon

Il lancio dell’equipaggio, composto da 3 americani e un giapponese, è previsto per la notte di sabato 14 novembre: alcuni miglioramenti alla capsula SpaceX Dragon.

Quattro astronauti si sono diretti al Kennedy Space Center per il secondo lancio con equipaggio di SpaceX, previsto per il prossimo weekend. Per la NASA, sarà il tanto atteso inizio delle rotazioni regolari dell’equipaggio sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Il numero degli astronauti in partenza è doppio rispetto al lancio inaugurale dello scorso maggio e la loro missione durerà 6 mesi. Il lancio dell’equipaggio, composto da 3 americani e un giapponese, è previsto per la notte di sabato 14 novembre. Sarà un veloce viaggio verso l’ISS, che durerà meno di 9 ore. Gli astronauti hanno rinominato la capsula Dragon “Resilience”, considerate tutte le sfide del 2020: la pandemia di coronavirus, i disordini civili e delle elezioni presidenziali particolarmente difficili negli USA. I 4 resteranno in orbita fino alla primavera, quando i loro “sostituti” arriveranno a bordo di un’altra capsula Dragon.

spaceX

Benji Reed (SpaceX) ha detto che la compagnia intende lanciare 7 capsule nel corso dei prossimi 14 mesi: 3 con equipaggio e 4 con cargo: “Ogni volta che ci sarà un lancio di Dragon, ci saranno due Dragon nello spazio”. Il secondo equipaggio è composto da 3 veterani e un esordiente al suo primo volo. Il comandante Mike Hopkins, 51 anni, è un colonnello dell’Air Force ed ex residente della Stazione Spaziale. Victor Glove, 44 anni, comandante della Marina, è il pilota e l’unico esordiente al volo: sarà il primo astronauta afroamericano a trasferirsi sull’ISS per un lungo soggiorno. Shannon Walker, 55 anni, fisica di Houston, ha già vissuto a bordo dell’ISS: il marito, l’ex astronauta Andrew Thomas, ha contribuito a costruire l’avamposto.

I 4 si uniranno a due russi e un americano.

Soichi Noguchi (Agenzia Spaziale Giapponese), 55 anni, altro ex residente dell’ISS, diventerà la prima persona negli ultimi decenni ad eseguire un lancio su 3 tipi diversi di razzi, dopo lo Space Shuttle e la Soyuz. Gli astronauti si recheranno alla piattaforma di lancio a bordo di auto Tesla, l’altra azienda del fondatore di SpaceX, Elon Musk, in tute spaziali abbinate come colori al velivolo. La NASA si è rivolta alle compagnie private per rifornimenti alla Stazione Spaziale Internazionale dopo il ritiro dello Shuttle nel 2011. Gli astronauti americani raggiungevano l’ISS a bordo di razzi russi a prezzi sempre più vertiginosi: l’ultimo “biglietto” a bordo di una Soyuz è costato 90 milioni di dollari. L’agenzia americana ha messo fine a questa lunga assenza di lanci di astronauti lo scorso maggio, quando una coppia di piloti ha portato a termine con successo il test di Dragon.

La capsula è stata esaminata al ritorno sulla Terra e questo ha portato ad alcuni cambiamenti per il secondo volo. Gli ingegneri hanno scoperto un’eccessiva erosione dello scudo termico a causa delle roventi temperature del rientro; la compagnia ha sistemato la sezione vulnerabile per il prossimo lancio. Sono stati apportati miglioramenti anche al sistema di misurazione dell’altitudine per i paracadute. Questo dopo che si sono aperti un po’ troppo bassi durante il primo volo. Forse la sorpresa più grande per il primo volo con equipaggio di SpaceX sono state le barche piene di curiosi che hanno circondato la capsula al momento dello splashdown nel Golfo del Messico. Per questo, la compagnia promette una zona restrittiva più ampia e maggiori controlli in futuro.

About Andrea Quartu

Studio Scienze Della Comunicazione. Estremamente sopra le righe e appassionato di moda. Mi piace molto scrivere, ma ho sempre paura di sbagliare le virgole.

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