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Covid e app Immuni

Webinar: giuristi a confronto su Covid-19 e App Immuni

“L’uso dei big data nella sanità digitale”: webinar curato dal Dipartimento di giurisprudenza.

Ai lavori del webinar prendono parte Daria de Petris, Pietro Ciarlo, Gianmario Demuro, Gianni Fenu, Giuseppe Broccia, ed inoltre anche Francesco Pigliaru e Alessia Palladino. Il seminario-webinar “L’uso dei big data nella sanità digitale: Immuni tra partecipazione civica e tutela della riservatezza” si terrà martedì 10 novembre, dalle 15.30 alle 17.30 su Microsoft Teams. L’evento è organizzato nell’ambito della ricerca “Governance dei Big Data e politiche pubbliche” e finanziato dalla Regione Sardegna. 

I lavori sono curati dal Dipartimento di giurisprudenza e dal dottorato di Scienze giuridiche dell’Università di Cagliari.

Pietro Ciarlo spiega: “L’epidemia mondiale da Covid-19 ha messo in luce le molteplici potenzialità della tecnologia. Confermandone la centralità anche nel campo della tutela della salute. Essa si propone come versatile strumento, utile per addivenire a più rapide e precise diagnosi. Per consentire celeri attività di monitoraggio e di prevenzione del contagio. Il fenomeno, al contempo, offre interessanti spunti di riflessione sull’attuale morfologia del decisore pubblico. Le politiche pubbliche si integrano infatti in misura sempre più frequente con iniziative a forte vocazione tecnologica. Si pensi, in particolare, al ricorso ad applicazioni di m-health, all’analisi predittiva basata sui Big Data e alla condivisione pubblica di datasets in ambito europeo ed internazionale. Simili dinamiche aprono innumerevoli nuovi scenari per la tutela della salute e prospettive per l’implementazione di più moderne politiche pubbliche, volte a garantire i diritti fondamentali”.

Gianmario Demuro aggiunge: “Nell’attuale panorama nazionale, l’App Immuni, costituisce la sintesi dei più recenti approdi della sanità digitale”.

“L’iniziativa si propone come caso prototipico per la realizzazione di nuove politiche pubbliche, integrate dalla tecnologia e dalla partecipazione civica per assicurare la tutela collettiva e individuale della salute. Al contempo, l’analisi della decretazione ministeriale e, in particolare, del Dpcm del 24 ottobre scorso, offre numerosi spunti. Per il design delle politiche pubbliche a stretta vocazione tecnologica, e, più in particolare, delle nuove frontiere del mobile health. Per accrescere la fiducia e la partecipazione dei cittadini, evitando fenomeni di delegittimazione, occorre riflettere sulla genesi e sull’evoluzione di tale App. E sulle implicazioni giuridiche più rilevanti, connesse al riparto di competenze tra Stato e Regioni, alle iniziative per la realizzazione di App di natura squisitamente regionale e all’assenza di coordinamento tra le molteplici aziende del servizio sanitario. Il caso in esame offre ulteriori spunti e prospettive di analisi, se confrontato con le più recenti iniziative promosse nel contesto europeo”.

Interventi e struttura del webinar:

L’introduzione dei lavori è affidata a Daria de Pretis. A seguire, con “Immuni: profili tecnici”, relazioni di Gianni Fenu, “Immuni: l’unica scelta possibile?” Giuseppe Broccia, “E se immuni non funzionasse?” Francesco Pigliaru, “Immuni: Big Data e Politiche Pubbliche” Gianmario Demuro, ed infine “App di tracciamento: verso una prospettiva europea?” Alessia Palladino. Le conclusioni sono inoltre affidate a Pietro Ciarlo. 



About Nadia Dessì

Nata e cresciuta a Carbonia, dopo il diploma in Ragioneria ho proseguito gli studi presso l'Università di Cagliari, sono Dottoressa in Scienze Politiche e specializzanda in Relazioni Internazionali. Appassionata di politica e di attualità.

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