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Nuovo Dpcm, Federalberghi: “Vengono chiusi i clienti”

“Confidiamo che le misure di ristoro vengano in soccorso di tutte le imprese”

Nuovo Dpcm, Roma – 26 ottobre 2020 “Confidiamo che le misure di ristoro vengano in soccorso di tutte le imprese che subiscono gli effetti del decreto.  

Le misure, perché siano eque, devono essere basate sulla perdita effettiva di fatturato e non sul codice Ateco, conclude la Federazione. “A causa dei provvedimenti anti contagio da Covid-19 previsti nel nuovo Dpcm. “Gli alberghi subiranno grandi danni, anche se non c’è un ordine di chiusura specifico”. E’ quanto afferma Federalberghi, per la quale “gli alberghi sono aperti ma i clienti sono chiusi. Frontiere chiuse, viaggi sconsigliati, eventi sospesi, spettacoli annullati, cerimonie vietate Si farà largo utilizzo dello  smart-working“.

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 24 ottobre 2020, che aggiorna e proroga sino al 24 novembre 2020 le misure di contenimento del contagio da Covid-19. L’INPS ha fornito indicazioni operative in merito alla modalità di utilizzo, da parte dei lavoratori dipendenti del settore privato, del congedo per la quarantena scolastica. Il sistema riguarda le persone di età minore di quattordici anni previsto dall’articolo 5 del decreto legge 8 settembre 2020,  n. 111.

I provvedimenti volti a fronteggiare l’epidemia di coronavirus hanno definito alcune misure che possono avere rilevante interesse per le strutture turistico ricettive e per gli stabilimenti termali. Federalberghi ha realizzato una guida che illustra sinteticamente i principali regimi di aiuto, aiutando a individuare le soluzioni che meglio si adattano alle caratteristiche di ciascuna impresa. Orientandosi inoltre, tra i molti provvedimenti che sono stati adottati nel corso degli ultimi mesi.

 

 

 

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Francesca Dessì
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