Unica Radio Skill Alexa
Martedì Letterario al Teatro Massimo

Martedì Letterario al Teatro Massimo

Martedì 27 ottobre, alle ore 18:30, si terrà il “Martedì Letterario” al Teatro Massimo. Per partecipare è necessario prenotare.

All’evento la Professoressa Valentina Valentini (Università La Sapienza di Roma) che in dialogo con la giornalista teatrale Giulia Muroni ci parlerà del suo ultimo libro “Il Teatro Contemporaneo 1989-2019” Carocci Edizioni 2020) e di come si sia evoluto il teatro negli ultimi trenta anni. Un testo divulgativo e fondamentale per capire come l’acquisizione dei nuovi linguaggi possa impattare anche nella fruizione dello spettacolo, rendendo lo spettatore più attivo. Per poter partecipare a questo appuntamento dal carattere informativo e formativo; è necessario prenotare scrivendo a [email protected].

Martedì letterario Teatro massimo

Teatro Massimo

Il Teatro Massimo è un teatro di Cagliari situato in viale Trento, con ingresso da via De Magistris. Dopo anni di chiusura è stato recentemente riaperto. Durante la seconda guerra mondiale vennero distrutti i due teatri più importanti di Cagliari: il politeama Regina Margherita, per un incendio nel 1942, e il Teatro Civico di Castello, dai bombardamenti del febbraio 1943. La costruzione del teatro Massimo avvenne tra il 1944 ed il 1947 su progetto di due giovani architetti cagliaritani, Oddone Devoto ed Emilio Stefano Garau. Realizzato all’interno del vecchio mulino a vapore dei Merello, i quali, insieme all’impresario Ivo Mazzei, decisero di realizzare un nuovo teatro.

Dove erano situati gli stabilimenti si realizzò in soli tre mesi un cinema-giardino da 2.500 posti, occupante una superficie di circa 4.500 m2, immerso nel verde e nato per ospitare spettacoli lirici. Esso, completato poco dopo, si estende su una superficie di circa 3.000 m2, dotato di una grande sala con balconata capace di 1.550 posti, e un palcoscenico di 250 m2. Gli spettacoli teatrali e cinematografici continuarono sino agli anni settanta, per interrompersi a causa della volontà dei Merello di demolire il teatro per costruire una serie di palazzi. Dopo aver riaperto i battenti nel marzo del 1981 il Massimo continuò la sua attività fino all’incendio, che ha segnato la fine del teatro.

Nell’ottobre del 2004 ufficializzarono il progetto di ristrutturazione. Questo avvenne grazie al perito industriale Giovanni Merello, erede parziale della famiglia, che recise il contratto con gli eredi Mazzei. I lavori sono durati tre anni, durante i quali demolirono la facciata esterna, la balconata e alcune altre strutture.

About Andrea Quartu

Andrea Quartu
Studio Scienze Della Comunicazione. Estremamente sopra le righe e appassionato di moda. Mi piace molto scrivere, ma ho sempre paura di sbagliare le virgole.

Controlla anche

al via l sesta del Festival

Imbavagliati- al via la sesta del festival

Al centro della kermesse il tema dei ‘Diversamente Liberi’, per «accendere una luce sui Paesi …