Janas
Gianni Fabbris
Agricoltura: a Matera conferenza stampa di Gianni Fabbris (Movimento Riscatto)

Lettera aperta dal movimento degli agricoltori

Gianni Fabbris, si rivolge direttamente ai giovani del movimento Friday For Future, invitandoli ad “irrompere nella battaglia per la Riforma”

Dopo la trasmissione del Notiziario dalla Terra,  dedicata alla giornata mondiale dell’ambiente, andata in onda su IAFUE PerlaTerra (la Web/radio-tv di Altragricoltura), diffondiamo la lettera aperta che il presidente di Altragricoltura, Gianni Fabbris, ha rivolto ai giovani del movimento Friday For Future.

La stessa emittente aveva dedicato l’editoriale al documento di Via Campesina internazionale. Spiegava la migliore risposta alla domanda di un nuovo corso, nel rapporto con l’ambiente. Sale sia da vasti settori di società sia dalla Nuova Riforma Agraria Popolare.
Gianni Fabbris si rivolge direttamente ai giovani invitandoli ad “irrompere nella battaglia per la Riforma” mettendo a disposizione il grande patrimonio di entusiasmo, idee, giustizia, cultura agroecologica di cui sono portatori.

Ai giovani impegnati a difendere l’ambiente e il futuro: “Siamo con voi, la vostra battaglia è la nostra. Ripartiamo dal cibo, dall’acqua, dall’aria, dall’energia. Lavoriamo insieme per conquistare la Nuova Riforma Popolare della Terra e del cibo

Lettera aperta da Altragricoltura ai giovani di Friday For Future. A quanti si stanno impegnando per difendere l’ambiente e il diritto ad un futuro degno:

“Siamo un movimento di agricoltori, contadini, braccianti, cittadini liberi che da decenni si battono per la Sovranità Alimentare.
Negli ultimi 25 anni abbiamo denunciato e cercato di contrastare gli effetti di una crisi in cui il mondo delle campagne italiane è precipitato per le scelte imposte da un modello produttivo, economico e sociale sempre più insostenibile e in cui non ci riconosciamo.

Noi la chiamiamo crisi ma, forse, è solo il vero volto (ormai non si può più nascondere) di una trasformazione epocale che ci riguarda tutti. Ci mostra una realtà dai costi sociali pesantissimi. Ci colpisce nelle condizioni economiche, nei diritti, nella salute e che paghiamo pesantemente per le condizioni ambientali che mettono a rischio il futuro delle comunità, delle persone, dello stesso pianeta.

Abbiamo provato con le nostre lotte, con le mobilitazioni, con la ricerca continua di pratiche positive e socialmente condivise, con le nostre proposte a resistere ed a tenere aperta la via del futuro.
Una via che, a volte, ci è sembrata tanto stretta da chiudersi davanti a noi condannandoci alla sconfitta e che abbiamo pagato a costo di molti sacrifici.

La sofferenza di agricoltori e braccianti

Nelle campagne italiane molti agricoltori hanno abbandonato e sono aumentati i suicidi. In tante parti del mondo gli agricoltori hanno conosciuto la repressione. I braccianti continuano a soffrire senza servizi ed a volte a morire nei pulmini scassati dei caporali o nelle baraccopoli senza dignità. Tutti noi, in quanto cittadini, vediamo erodere il nostro diritto alla salute ed alla sicurezza alimentare come diritto fondamentale. È un diritto riconosciuto per tutti! Non solo per chi può comprare cibo ad alto prezzo o permettersi di vivere in ville miliardarie.

Noi, comunque, non ci siamo arresi e chi lavora la terra e nel mare (con buona pace di chi ci vorrebbe tutti soldatini e schiavi obbedienti del mercato e della speculazione finanziaria) è ancora qui a ricordare a tutti che il mondo può fare a meno di molte cose ma non del cibo, dell’aria, dell’acqua, dell’energia per muoverci e dello spazio in cui e per cui vivere.

Oggi è la giornata mondiale dell’ambiente. Noi, insieme a tanti altri movimenti e contadini del mondo, ci riconosciamo nelle proposte che avanza il Movimento internazionale di Via Campesina. (Il più grande movimento mondiale di agricoltori, contadini, pescatori artigianali, braccianti, popoli indigeni e cittadini). Ci rivolgiamo a voi che vi state mobilitando insieme a tanti giovani in tutto il mondo chiedendo un cambiamento profondo nelle scelte politiche e sociali nei confronti della natura e dell’ambiente.

Noi siamo con voi, senza se e senza ma

Vi incoraggiamo a continuare ed a estendere la vostra capacità di mobilitarvi coinvolgendo, con la forza delle vostre proposte e della vostra giovinezza, tutta la società nel cambiamento che ormai è ineludibile.

Noi siamo con voi senza se e senza ma, nel momento delicato in cui siete chiamati a convincere il mondo che cambiare “conviene”. La difesa dell’ambiente non è un esercizio da salotto. È il terreno concreto su cui ricostruire un modello di società giusto e utile capace di dare risposte.
Siamo convinti che la più grande e urgente risposta positiva che va data per difendere l’ambiente e il futuro di questo pianeta è una Nuova Riforma Agraria che ci offra le condizioni dentro cui ragionare di diritti e di un corretto rapporto fra le persone e con la natura.

La nuova Riforma Agraria di cui abbiamo bisogno

Nel secolo scorso, i nostri contadini poveri seppero conquistare il diritto alla terra costringendo lo Stato a espropriarla agli agrari e aiutando, così, il nostro Paese ad uscire dal lungo medioevo feudale in cui era tenuto.
Oggi dobbiamo tornare a strappare il diritto alla terra ai nuovi poteri speculativi e finanziari come prima condizione per tornare a difenderla.
Ma, per noi, non si tratta più solo di distribuire terre (garantendo l’accesso alle risorse produttive, al credito, ai finanziamenti, alla commercializzazione), oggi puntiamo ad un’agricoltura e ad una pesca basate sulla difesa e sulla ricostruzione del territorio nel suo insieme nell’ambito della sovranità alimentare e con l’agroecologia.

La nuova Riforma Agraria di cui abbiamo bisogno è quella che non solo garantisce la democratizzazione della terra, ma considera anche tutti gli aspetti che consentono una vita dignitosa per le famiglie: acqua, mari, foreste e acque interne, semi , biodiversità nel loro insieme nonché la regolamentazione del mercato e la messa al bando del dumping e della speculazione finanziaria sul cibo.
Una Riforma che non ci attendiamo “dall’alto” come atto e gesto di “accondiscendenza del potere illuminato” ma, piuttosto, come il frutto di una grande iniziativa dal basso che mobiliti le esperienze e le coscienze sociali e che “strappi e ricontratti” le regole nuove di cui abbiamo bisogno.

Voi siete una grande opportunità per tutti noi

Per questi compiti e obiettivi, sempre più strategici per l’umanità, serve tutta la forza che un largo movimento popolare sa e può mettere insieme.
Abbiamo bisogno del vostro protagonismo responsabile fondato sulla curiosità. È necessaria la voglia di capire, la scelta di campo che vi fa stare dalla parte giusta della difesa dei diritti. Serve la vostra capacità di produrre e riprodurre significato e condivisione dei saperi. Bisogna saper usare tutte le opportunità che la nuova società della comunicazione offre come non mai prima.

Voi siete una grande e straordinaria opportunità per tutti noi: quella di spalancare la porta che noi abbiamo saputo e potuto fin qui solo impedire si chiudesse definitivamente.
Noi (quella parte della mia generazione che ha resistito fin qui) ci abbiamo messo “un piede dentro”. Abbiamo impedito che il neoliberalismo speculativo del nostro tempo chiudesse a chiave la stanza del suo banchetto, tenendo tutti fuori.

Ora tocca a voi: irrompete! Portate dentro la vostra intelligenza, la vostra capacità, la vostra giovinezza e la vostra cultura e coscienza agroecologica.
E’ il tempo della nuova Riforma Agraria del Cibo, della Terra e del Mare”.

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About Naika

Studio beni culturali e spettacolo, nata e cresciuta in Sardegna ma attualmente abito a Roma. Le mie più grandi passioni sono la recitazione, la musica e gli animali. Mi piace tanto viaggiare, vedere e imparare cose nuove.

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