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Atelier Online, impara a realizzarli con il Toolkit di APP Your School

Atelier online, Erasmus e Indire scendono in campo per la creazione di Laboratori digitali

Da anni le tematiche dell’elearning e dell’apprendimento a distanza sono al centro di molti partenariati strategici Erasmus+ finanziati dall’Agenzia Erasmus+ Indire. Un esempio arriva da Rimini, dove il Centro Zaffiria ha coordinato il progetto APP Your School.

Tra gli obiettivi dell’iniziativa, promuovere la creatività dei giovani attraverso lo sviluppo di Atelier digitali. Si tratta di laboratori online in cui l’insegnante propone attività usando le metodologie e gli approcci sperimentati dai grandi maestri Alberto Manzi Bruno Munari.

Erasmus+ e Indire scendono in campo per la creazione di Atelier digitali

Il laboratorio propone dunque una esperienza educativa basata sull’uso creativo dei social e delle app. Promuovere nuovi modi di interagire con i media e di portare a termine “comportamenti digitali” collegati alla vita quotidiana dei ragazzi, a scuola e a casa.

Inoltre, durante il progetto vengono trasferite le pratiche mediali extrascolastiche e le competenze degli studenti all’interno del curricolo scolastico. L’obiettivo è lo sviluppo della scuola come luogo in cui immaginare, pensare e progettare il futuro.

Sotto valutazione saranno l’alfabetizzazione mediale e tecnologica degli studenti, le competenze sviluppate fuori dalla scuola, il livello di impegno e partecipazione civica.

Il progetto

(www.appyourschool.eu)
Il progetto ha l’obiettivo di sperimentare, testare ed implementare delle metodologie innovative e delle pratiche educative nelle scuole secondarie di 8 Paesi europei: Repubblica CecaFinlandiaGreciaItaliaLituaniaPortogallo e Turchia.

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La sfida

Ci sono competenze e conoscenze che nascono dalla sperimentazione mediale degli adolescenti nel loro tempo libero. Socialvideogiochiapp diventano il luogo in cui succedono cose che gli adulti non sempre sono in grado di leggere. È più diffusa l’opinione che “stiano perdendo troppo tempo”.

Questo progetto vorrebbe osservare attentamente cosa succede per poter poi progettare degli itinerari didattici che sappiano rimotivare gli studenti, sappiano portarli ad una nuova partecipazione pubblica. Solitamente chiediamo loro di partecipare nei modi e nei tempi stabiliti dagli adulti, in questo caso vorremmo testare un nuovo modo di lavorare che possa far sentire gli studenti nella giusta posizione per migliorare e implementare i servizi pubblici a loro più vicini, come quelli culturali. Nuove idee nascono da nuove esperienze collocate in contesti pronti ad accoglierle: è quello che farà, nel caso italiano, la Fondazione Valsamoggia pronta a dare la possibilità agli studenti coinvolti nei 3 Istituti Comprensivi, di implementare i servizi culturali locali e il programma culturale delle attività proprio lasciando spazio agli studenti e permettendo loro di fare.

About Giovanni Podda

Nato a Cagliari il 14/10/95. Studente di Scienze della Comunicazione e aspirante giornalista. Amante di libri, sport e tutto ciò che ha a che fare con la tecnologia. Musica? Tutto tranne la Trap.

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