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RISTORANTE LE STRUTTURE

Steering Committee Meeting, il primo a Cagliri

Startup e nuove imprese dal trasferimento tecnologico delle competenze dell’Università di Cagliari e dei quattro partner coinvolti in BESTMEDGRAPE. A Cagliari il primo Steering Committee Meeting

I due dipartimenti e due Centri Servizi dell’Ateneo moltiplicano l’effetto della conoscenza scientifica, grazie al progetto finanziato da ENI CBC MED con oltre 3 milioni di euro. Si incontrano a Cagliari per il primo Steering Committee Meeting i partner del progetto ENI CBC MED BESTMEDGRAPE provenienti da Italia, Francia, Libano, Tunisia e Giordania.

Con un budget totale di 3,3 milioni di euro (il cofinanziamento europeo è pari a 2,6 milioni di euro, 80% del totale), BESTMEDGRAPE – New Business opportunities & Environmental suSTainability using MED GRAPE nanotechnological products – si inserisce nel programma ENI CBCMED, che finanzia progetti di cooperazione internazionale volti a rendere l’area mediterranea più competitiva, innovativa ed inclusiva.

Al centro del primo Steering Committee Meeting, coordinato dall’Università di Cagliari  – presentato questa mattina alla stampa – c’è la vite, pianta tradizionalmente coltivata in tutta l’area del Mediterraneo, con un elevato potenziale commerciale non ancora completamente sfruttato.

“In particolare, i sottoprodotti di lavorazione del vino vengono considerati scarti di difficile smaltimento mentre, se adeguatamente sfruttati, hanno grandi potenzialità commerciali – ha spiegato Gianluigi  Bacchetta, coordinatore scientifico del progetto – Grazie all’esperienza dei partner in questo campo, BESTMEDGRAPE ha l’obiettivo di promuovere il trasferimento tecnologico dei risultati della ricerca sulla vite e sui possibili utilizzi dei sottoprodotti di vinificazione che possono essere trasformati in nanoformulati commerciali innovativi destinati alla cura del corpo e al mantenimento di un buono stato di salute”. Oltre al trasferimento tecnologico verso potenziali imprenditori locali, il progetto sosterrà la nascita di nuove startup o imprese.

“L’Università di Cagliari è per noi un partner molto importante – ha aggiunto Elisabetta Neroni, in rappresentanza dell’Autorità di Gestione Regione Autonoma della Sardegna – per l’alto valore aggiunto apportato, certo non da oggi, dai suoi ricercatori e dall’autorevolezza internazionale che mostra di avere”.

Sono coinvolti nelle attività previste dal progetto due Dipartimenti e due Centri Servizi dell’Università di Cagliari che operano in collaborazione con gli altri partner mediterranei. Afferiscono al Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente due gruppi di ricerca coinvolti nel progetto: il team coordinato dalla prof.ssa Maria Manconi si occuperà dello sviluppo di nanoformulati nutraceutici e cosmeceutici utilizzando gli scarti della vinificazione e processi produttivi ecosostenibili, mentre quello coordinato dal prof. Carlo I.G. Tuberoso avrà il compito di caratterizzare gli estratti degli scarti quantificando il tenore totale dei composti polifenolici e determinando i principali composti in essi presenti.

 Afferisce al Dipartimento di Scienze biomediche il gruppo di ricerca coordinato dalla prof.ssa Micaela Morelli, che si occuperà di testare l’efficacia biologica delle nanoformulazioni prodotte; saranno effettuati degli studi al fine di valutarne gli effetti antiossidanti e neuroprotettivi e selezionare quelle con un migliore potenziale per la commercializzazione. Il gruppo di ricerca coordinato dal Prof. Gianluigi Bacchetta opera all’interno della Banca del Germoplasma della Sardegna (BG-SAR), struttura del Centro Servizi Hortus Botanicus Karalitanus (HBK), e si occupa della caratterizzazione, studio e conservazione del germoplasma di vite.

Il team ha già provveduto alla raccolta, selezione e conservazione dei materiali genetici, e sta realizzando gli studi di ecofisiologia della germinazione al fine di individuare i protocolli ottimali di moltiplicazione dei vitigni autoctoni selezionati. Il Centro Servizi per l’Innovazione e l’Imprenditorialità (CREA) diretto dalla prof.ssa Maria Chiara Di Guardo si occuperà di organizzare ed erogare il percorso di creazione d’impresa e accompagnamento al lavoro autonomo, anche attraverso consulenze specializzate coloro che, tra I 150 potenziali imprenditori coinvolti, mostreranno il maggior potenziale di sviluppo imprenditoriale.

About Giulia Mannu

Giulia Mannu
Nasce a Nuoro nel 1997. Dopo aver conseguito la maturità scientifica nel 2016, comincia a studiare presso la facoltà di Scienze Economiche Giuridiche e Politiche di Cagliari, intraprendendo l'indirizzo di Scienze Politiche.

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