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Il distretto aerospaziale della Sardegna compie 5 anni

Venerdì 30 novembre 2018. A partire dalle ore 15 presso l’Hotel Regina Margherita nella Sala Castello a Cagliari si parlerà del presente e del futuro del distretto aerospaziale sardo.

Il Distretto AeroSpaziale della Sardegna (DASS) è una società consortile a responsabilità limitata costituita il 15 Ottobre 2013 e partecipata al momento da cinque Soci pubblici e ventidue privati che detengono un capitale sociale pari a 93612 Euro (i.v.) La Società ha scopo consortile, mutualistico e non lucrativo e non può, quindi, distribuire ai Soci utili che, se prodotti, devono essere reinvestiti in attività di ricerca, sviluppo, formazione e diffusione. Il DASS ha la finalità di intraprendere iniziative idonee allo sviluppo, nella Regione Sardegna, di un distretto tecnologico aerospaziale. La Società ha altresì lo scopo di sostenere, attraverso le proprie competenze scientifiche e tecnologiche, l’attrattività di investimenti in settori produttivi ad alta tecnologia, di contribuire al rafforzamento delle competenze tecnico-scientifiche dei Soci, nonché di rafforzare il sistema della ricerca regionale sarda, nazionale e internazionale.

Un incontro per conoscere la storia e il futuro dell’aerospazio in Sardegna. Inteverranno venerdì 30 novembre presso l’Hotel Regina Margherita a Cagliari il presidente del DASS Prof. Giacomo Cao, l’assessore alla Programmazione della Regione Sardegna Prof. Raffaele Paci, il presidente del CTNA l’Ing. Cristina Leone insieme ai rappresentanti delle forze politiche della Regione Sardegna, il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’Aerospazio On.le Dott. Giancarlo Giorgetti moderati dalla Dott.ssa Maria Francesca Chiappe.

Tre le attività emergono i servizi avanzati di protezione civile e ambientale, per la sicurezza dei cittadini e il monitoraggio, previsione e gestione delle condizioni dell’ambiente terrestre, marino e atmosferico, attraverso lo sviluppo di programmi user-driven e l’utilizzo delle informazioni fornite dai dati di misurazione (GPS e Galileo), di osservazione terrestre (satelliti sentinella dell’Unione Europea), di DVB e telecomunicazione satellitare, dalle misure in situ e dai modelli previsionali;

Sviluppo di una piattaforma nazionale di test, validazione e certificazione, regionale permanente (Unmanned Test Range), per sistemi aerei e acquatici a pilotaggio remoto di qualunque tipo e dimensione che fruisca sia delle infrastrutture già disponibili sul territorio della Sardegna, sia dei già definiti corridoi di spazio aereo segregati;

Nuove tecnologie per l’esplorazione robotica e umana di Luna, Marte e Asteroidi, incluse le implicazioni biologiche e mediche e le sperimentazioni su volo parabolico e stazione spaziale orbitante;

Materiali e tecnologie innovative per l’astronomia e l’aerospazio, tra cui sistemi avanzati di bordo per l’aeronautica;

Sviluppo di sistemi per la sorveglianza, il tracciamento e la predizione delle rotte di oggetti orbitanti intorno alla Terra (detriti spaziali, microasteroidi, ecc.), con lo scopo di aumentare la sicurezza del patrimonio orbitante; supporto alla nascita di un centro nazionale di Space Surveillance and Tracking (SST) e di Space Situational Awarness (SSA), in collaborazione con gli altri centri europei, e definizione di una appropriata sede della sala operativa nel territorio della Sardegna.

Il Distretto AeroSpaziale Sardo indirizzerà le proprie attività sui seguenti obiettivi strategici:
– creare le condizioni per uno sviluppo e crescita delle imprese sarde del aerospaziale;
– favorire la nascita di nuove realtà industriali, anche attraverso una forte incentivazione alla collaborazione tra PMI e il sistema della ricerca;
– orientare e, ove possibile, potenziare la capacità di fornire sistemi e prodotti con forti capacità di integrazione per spostarsi nella parte a più alto valore aggiunto della filiera produttiva;
– cogliere le opportunità di collaborazione strutturale con i principali attori a livello globale, a partire dalle fasi introduttive di nuovi progetti;
– individuare e sostenere programmi di ricerca funzionali agli obiettivi del distretto, concentrando le risorse su settori tecnologici ben identificati e capaci di garantire occupazione e sviluppo;
– modernizzare, sviluppare e potenziare le fonti delle forniture e il sistema delle infrastrutture;
– incentivare la collaborazione con altri territori;
– promuovere e sostenere attività di formazione professionale e alta formazione per il settore aerospaziale;
– sviluppare iniziative di internazionalizzazione e politiche di marketing.

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