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Appetitosamente

Tre giorni di Appetitosamente il 27 luglio a Marmilla

Appetitosamente 2018: a Siddi la tredicesima edizione del festival regionale del buon cibo

Tre giorni in Marmilla dedicati al buon cibo e tra gli ospiti Nina Zilli, Francesco Abate e Jacopo Cullin

Alle 6 alla tomba di Giganti Sa Domu de s’Orcu, “Colazione da…l’Orco” al primo sorgere del sole, i cori Cuncordu Lussurzesu e Cuncordu Aidos di Santu Lussurgiu reinterpretano in musica i silenzi della giara, delle grandi pietre e delle antiche divinità.
Al termine una ricca e arcaica colazione.Alle 10.30 all’ex Pastificio Puddu, “Civiltà a tavola”, un dialogo felice per conoscere i popoli antichi anche attraverso il racconto del loro cibo: la Civiltà Nuragica, con Ornella Fonzo, archeo-osteologa, laboratorio osteologico Museo “Genna Maria” – Villanovaforru, Marco Sarigu, Università di Cagliari, Francesca Piu, archeologa, esperta di gastronomia storica, progetto Osteria Ricercato – Cagliari, coordina Giacomo Paglietti, Direttore Parco e Museo “Genna Maria” – Villanovaforru.

Al termine, piccola degustazione guidata con assaggi “suggeriti” dal passato a cura di progetto Osteria Ricercato – Cagliari, carni Michelangelo Salis – Ploaghe, Agricola Soi – Nuragus.

Alle 11 a Casa Pau, “Freschi di stagione” racconto e assaggio di alcune coltivazioni biologiche e dai gusti ritrovati della Sardegna: zucchine, peperoni e cipolle, con Marianna Virdis e Francesco Mascia – Azienda agricola ecosostenibile Sa Laurera – Villanovaforru.

Alle 15.30, ex Pastificio Puddu, “Corti Doc” selezione di corti di stagione – una degustazione per palati esigenti: presentazione di Cine Yagoua, progetto di cooperazione allo sviluppo Italia/Camerum attraverso il cinema a cura dei filmaker Andrea Mura e Chiara Andrich con la proiezione dei corti realizzati durante il laboratorio di cinema presso il Centre Culturel et Musée de la Vallée du Logone a Yagoua in Camerun.
Proiezione dei corti Heroes 20.20.20 e di alcuni tra i migliori film delle scorse edizione di Skepto International Film Festival a cura di Skepto International Film Festival, in collaborazione con la Fondazione Sardegna Film Commission.Alle 16.30 a Casa Pau, “Dal fondo alla tazza” laboratorio di degustazione con il caffè, la bevanda che rende felici con Andrea Pettinari, Caffè dell’Arte Specialty Coffee – Cagliari.

Alle 17.30 al parco San Michele, “Allegriaaa” con merenda finale a base di pane, pomodoro, olio e sale.

Alle 18 ex pastificio Puddu, “Le cucine di Babele” conversazioni di enogastronomia, per trovarsi con le altre culture scoprendone similitudini e peculiarità alimentari. Un modo per raccontare gli altri attraverso il cibo e la felicità, con Fabio Bettio, food blogger e conduttore della trasmissione Gnam Gnam, Riccardo Porceddu, “ambasciatore” del Sol Levante e chef, Estelle Laget, cuoca e viaggiatrice. Coordina Alessandra Guigoni, antropologa culturale e blogger.

Alle 19.30 nel sagrato della chiesa romanica San Michele, “Uno scrittore tra i Primi” riflessioni sul cibo, sulla felicità, sulla vita. Corrado Casula, libreria bistrò Giardino degli Ostinati – Oristano, incontra Francesco Abate e presenta il suo ultimo libro: “Torpedone trapiantati”.

Alle 21 in piazza Leonardo Da Vinci, “Mangia come parli”, degustazione delle paste e dei cibi tipici di Siddi e della Sardegna. Alle 22.30 piazza Da Vinci e dintorni, “A spasso con brio”, concerto itinerante con la Crazy Ramblers Hot Jazz Orchestra, unica orchestra sarda in puro stile jazz anni ’20 sino alla chiusura prevista per la mezzanotte.

Durante il Festival, tra piazze, cortili, edifici storici, monumenti, parchi e vie del centro ci saranno mostre mercato, con i produttori e gli artigiani di Siddi e della Sardegna, le letture da buongustaio, le associazioni di volontariato e no profit che presenteranno le proprie attività, le mostre d’arte, il video-diario giornaliero di Appetitosamente 2018 curato da Sardegnaeventi24 e le proiezioni da mangiare con gli occhi.
“Quest’anno – conclude il presidente della Cooperativa Villa Silli, Gian Luca Atzori – andremo a ragionare e confrontarci alla ricerca della felicità, perché siamo più che convinti che passi anche attraverso il buon cibo specie se consumato in compagnia e in amicizia. Ciò che mangiamo ha una diretta influenza, una profonda valenza, anche emotiva, sul nostro umore e sul nostro benessere. Per come è composto, per la sua qualità produttiva, per come si lega agli altri ingredienti, per il modo in cui viene mangiato, ogni piatto può essere fonte di felicità. Una dieta sana e un giusto nutrimento aiutano proprio a tenere lontano la depressione e ad aumentare l’energia. Preparare dei cibi con piacere può fare poi la differenza. E’ risaputo che il cibo cucinato con amore e con gioia fa bene sia a chi lo prepara, perché è estremamente gratificante e stimolante, e sia a chi partecipa al suo consumo”.

About Giancarlo Piaccia

Sono uno studente di Scienze delle Comunicazioni a Cagliari. Pratico il Calcio nel tempo libero, sono un terzino, e un'ala destra di centrocampo.

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