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Barrali we live in Christmas

A Barrali il quinto appuntamento di We Live in Christmas

Giovedì 22 dicembre alle 17:30 nel sagrato della Chiesa di Santa Lucia a Barrali

Prosegue a Barrali il viaggio di “We Live in Christmas”, rievocazione itinerante del Natale in costume tradizionale sardo, progetto ideato da Nicola Michele e dalla Compagnia Il Salto del Delfino quest’anno alla prima edizione. Giovedì 22 dicembre alle 17:30 (in anticipo rispetto al programma annunciato) nel sagrato della Chiesa di Santa Lucia, il progetto vedrà gli attori impegnati nella rappresentazione del “Viaggio di Maria e Giuseppe verso Betlemme e l’incontro con i contadini”. A interpretare le due figure evangeliche ci saranno Stefania Pisu e Nicola Michele e al loro fianco Is Massaius de Santu Sidoru di Soleminis e il Gruppo Folk Santa Lucia di Barrali. La scena rappresenterà lo scorcio del Nuovo Testamento in cui Maria, particolarmente provata dal viaggio, in groppa a un asinello, durante il cammino ritorna con la mente e il cuore al giorno della vista dell’arcangelo Gabriele, a quelle parole udite e poi risuonate nel cuore, inaspettate come un lampo e penetranti come una spada l’avevano resa gioiosa: “Rallegrati, o piena di grazia (Lc 1,30)”. Lo spettacolo permetterà di approfondire il tema culturale del giorno: l’incontro con i contadini e i frutti della terra.

Domani e sabato (23 e 24 dicembre), il cammino del Natale parteollese giungerà a Dolianova nel sagrato della Cattedrale di San Pantaleo dove andranno in scena le fasi conclusive del viaggio: “L’arrivo a Betlemme e il rifugio nella mangiatoia” e la “Nascita di Gesù”.

Il progetto è realizzato con il sostegno dell’Assessorato al Turismo della Regione Autonoma della Sardegna e il patrocinio dell’Unione dei Comuni del Parteolla e Basso Campidano e coinvolge alcune tra le più importanti realtà artistiche e culturali della zona tra le quali la Compagnia Doliense (Dolianova), il Gruppo Folk Città di Dolianova e Is Massaius de Santu Sidoru di Soleminis.

LA CHIESA – La chiesa dedicata a Santa Lucia si trova nell’abitato di Barrali. L’edificio risulta preceduto da un’ampio piazzale. La semplice facciata coperta a salienti, presenta un’antistante tettoia. Il portale ligneo e una finestra si aprono lungo il prospetto. Il campanile a base quadrata si innalza a destra dell’edificio. Facciata semplice e prospetto preceduto da portico con campanile a pianta quadra in pietra a vista sul lato destro dell’edificio.

GLI APPUNTAMENTI – Il progetto “We Live in Christmas” prenderà vita domenica 18 dicembre a Serdiana, con la prima tappa presso la Chiesa Parrocchiale del S.S. Salvatore. Alle ore 11, nella cornice del complesso architettonico risalente al XV secolo, andrà in scena “Il Sogno di Maria”, prima rappresentazione che avrà come momento di approfondimento il tema culturale del vino e della sua arte. Il giorno dopo (lunedì 19) il cammino dell’Avvento continuerà a Donori, dove alle 18:30 presso la Chiesa di San Giorgio Vescovo, verrà messa in scena “La visita di Maria alla cugina Elisabetta”, con il tema culturale questa volta incentrato sul formaggio nella tradizione parteollese. Martedì 20 dicembre l’aria del Natale soffierà in quel di Settimo San Pietro dove nella Chiesa di San Pietro Apostolo alle ore 18:30 sarà inscenato “Il dubbio di Giuseppe. L’editto del censimento”, con un focus dedicato al pane e le sue forme. Un viaggio di circa sette chilometri accompagnerà il cammino avventizio nella cornice della Chiesa di San Giacomo Apostolo a Soleminis il 21 dicembre ore 18:30, con la rappresentazione della “Partenza di Giuseppe e Maria per Betlemme” e il tema culturale questa volta dedicato al miele e la sua produzione. A Barrali (Chiesa di Santa Lucia) si giungerà il giorno seguente (22 dicembre) alle 18:30 con “Il viaggio e l’incontro con i contadini” (tema culturale: i frutti della terra). A Dolianova terminerà il cammino di Maria e Giuseppe verso la tanto attesa Natività: il 23 dicembre ore 19 nel sagrato della Cattedrale di San Pantaleo attori e musicisti si cimenteranno con “L’arrivo a Betlemme e il rifugio nella mangiatoia” con il tema culturale dedicato all’olio e la sua luce e il 24 dicembre alle ore 23:30 si assisterà alla “Nascita di Gesù”.

Il programma completo con ulteriori informazioni e aggiornamenti è disponibile sul sito www.weliveinchristmas.it

L’ORGANIZZAZIONE – La cooperativa sociale “Salto del Delfino” si propone di valorizzare e convogliare le innumerevoli risorse culturali presenti nel territorio del Parteolla nel quale opera da oltre dieci anni. Fondata nel 2002, la compagnia svolge la propria attività di produzione e distribuzione di spettacoli teatrali e conduzione di percorsi di educazione al teatro e laboratori espressivi nell’ambito del teatro sociale e della teatroterapia. Da anni rivolge le sue energie al teatro per l’infanzia e al teatro contemporaneo presentando i propri spettacoli presso le scuole di vario ordine e grado, nei comuni, biblioteche, centri di aggregazione sociale e vari enti pubblici e privati. La direzione artistica si snoda in un percorso di ricerca espressivo che contempla i vari linguaggi performativi: dal teatro alla danza, alla clownerie, con la commistione di impianti visuali e sonorità e che richiamano caratteri antropologici e elementi naturali. Alla base dei propri lavori vi sono molto spesso le scritture originali e una continua sperimentazione sul gesto e sul movimento. La direzione artistica è affidata a Nicola Michele, formatosi presso la Civica Scuola d’Arte Drammatica di Cagliari e specializzatosi presso la Scuola di Formazione Triennale di Teatro e Teatroterapia diretta da Walter Orioli a Milano, e presso la Biennale di Venezia con il Maestro argentino Ricardo Bartis. Forte dell’esperienza maturata sul territorio, la Compagnia vuole coinvolgere le risorse umane e paesaggistiche all’insegna di una maggiore visibilità e attrattività turistica.

I LUOGHI – Il Parteòlla è una regione storica della Sardegna sud-orientale. Il territorio corrisponde a quello della curatoria di Dolia del Giudicato di Cagliari. Il nome Parteolla deriva dalla Curatoria (o partes) di Dolia, detta anche parte Olla. Situata nel Basso Campidano, ha come capoluogo Dolianova e anticamente è stata anche sede della diocesi. L’Unione dei Comuni del Parteolla e Basso Campidano rappresenta una rete territoriale di piccoli centri urbani contigui in associazione tra loro e comprende i comuni di Serdiana, Donori, Settimo San Pietro, Soleminis, Barrali e Dolianova. Il principio alla base della costituzione della rete di partenariato, oltre che quello di fornire adeguata rappresentatività della società locale e dei settori coinvolti dalle ricadute del progetto, mira a fornire un importante contributo in termini di competenze tecniche specifiche per l’attuazione degli interventi, al fine di elevare la fattibilità del progetto in termini organizzativi e gestionali. (fonte)

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