Alexa Unica Radio
storie a fumetti

Torna ad Assemini il Mese dei Diritti Umani con storie a fumetti

Una rassegna di storie a fumetti sulla disabilità mentale e fisica

Venerdì 9 dicembre, alle ore 17:00 presso il Vecchio Municipio di Assemini, torna, per la seconda volta con la sua quinta edizione, il “Mese dei Diritti Umani“, dove verrà inaugurata la mostra “Pazzi per il fumetto”. Una rassegna di storie a fumetti dedicate alle persone che vivono la sofferenza mentale e la disabilità, organizzato dal Comune di Assemini, insieme alla cooperativa sociale Il Giardino di Clara e lo studio editoriale Typos.

Questa campagna di sensibilizzazione dal 2012 si pone l’obiettivo di coinvolgere tutti i cittadini, attraverso il mondo della cultura, della conoscenza e dell’arte, sul tema dei diritti umani. Un mese di iniziative rivolte al rispetto e alla conoscenza dei diritti inviolabili delle persone.  La mostra, in collaborazione con il Centro Internazionale del Fumetto, la libreria Edumundo e con la 7^ edizione del Festival NUES “Sulle ali dell’immaginario”, sarà accompagnata dalle foto dell’Associazione Sarda per l’Attuazione della Riforma Psichiatrica sull’ex manicomio di Cagliari. 
Durante la serata interverranno Lorella Costa del Centro internazionale del Fumetto, il sociologo Daniele Pulino, la psichiatra Giovanna Del Giudice, Jessica Mostalino, vice sindaco di Assemini e assessore alla cultura e Gisella Trincas, presidente dell’UNASAM; coordinerà il dibattito Roberto Loddo, presidente della cooperativa sociale “Il Giardino di Clara”.
Al termine della serata sarà proiettato il documentario del regista sardo Enrico Pitzianti, “Roba da matti”. Il film racconta la vera storia di Casamatta, una struttura che ospita otto persone in cura presso i Centri di Salute Mentale di Cagliari, che si ritrovano improvvisamente a dover cercare un nuovo tetto.
La mostra Pazzi per il Fumetto sarà visibile dal 9 al 15 dicembre, dalle ore 16:00 alle ore 19:00, presso il Vecchio Municipio in Piazza San Pietro ad Assemini.

About Redazione

Nata l'8 ottobre 2007 da un progetto di tre studenti universitari. Unica Radio vuole raccontare il territorio, la cultura e le attività dell'hinterland attraverso la voce dei protagonisti. Unica Radio racconta la città che cambia

Controlla anche

divieto di indossare segni religiosi e simili

Corte Ue: divieto di indossare sul luogo di lavoro segni religiosi e simili

Get Widget Divieto di indossare sul luogo di lavoro qualsiasi forma visibile di espressione delle …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.