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francesca ajossa

Musica d’organo nella Sardegna dell’Ottocento con Francesca Ajossa

LabOS presenta a Cagliari il cd della giovane Francesca Ajossa

Nella chiesa del Santo Sepolcro a francesca ajossaCagliari verrà presentato venerdì 9 dicembre, alle 18.30 il cd “Musica d’organo nella Sardegna dell’Ottocento” il cui protagonista è la diciassettenne Francesca Ajossa, giovane talento del Conservatorio “Giovanni Pierluigi da Palestrina”, che suona all’organo storico Piacentini-Battani (1875) della stessa chiesa del quartiere Marina.

Il disco, edito dalla prestigiosa etichetta bolognese Tactus, si colloca nel quadro delle attività del LabOs (Laboratorio Organi Storici del Conservatorio di Cagliari) con l’obbiettivo di valorizzare il patrimonio organario storico della Sardegna e dei giovani organisti che hanno acquisito, grazie alle attività del laboratorio stesso, una nuova consapevolezza sull’importanza e il valore del  cospicuo patrimonio di strumenti storici ancora esistenti nella nostra isola. Francesca Ajossa interpreterà una serie di brani di autori sardi o attivi in Sardegna tra l’ultimo scorcio del Settecento e la fine dell’Ottocento.
Il tutto incorniciato dal “Hymnu sardu nationale” del sassarese Giovanni Gonella e da un “ballo sardo” trascritto da un anonimo nella seconda metà dell’Ottocento che appunto vogliono rappresentare quel sentimento “nazionale” che pervase le elites sarde negli anni del Risorgimento. Un grande sforzo produttivo LabOs in collaborazione con il Conservatorio di Cagliari, sotto la direzione artistica di Angelo Castaldo, con le ricerche storico-musicologiche di Roberto Milleddu, il supporto organario di Davide Murgia, e con la presa del suono di Enrico di Felice.
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