Janas
prosa 2016-2017

Stagione di Prosa 2016-2017 del Teatro Tonio Dei di Lanusei

Organizzata dal Cedac, sei spettacoli tra dicembre e aprile: apre il sipario “Camera con vista”

La magia della scena tra scoppiettanti commedie e autoritratti d’artista, suggestioni letterarie e storie surreali e poetiche con la Stagione di Prosa 2016-2017 al Teatro Tonio Dei di Lanusei organizzata dal CeDAC nell’ambito del Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo in Sardegna con il patrocinio e il sostegno del Comune di Lanusei. Sei spettacoli in cartellone tra dicembre e aprile, un programma interessante e variegato tra ironia e dramma per un affascinante affresco di varia umanità – tra vizi e virtù – che spazia dall’educazione sentimentale di una giovane donna nell’Inghilterra d’inizio Novecento ai ricordi e gli aneddoti di una vita in palcoscenico e sulla ribalta televisiva, dall’avventura di un migrante con la sua valigia piena di sogni alle moderne inquietudini.

Il sipario si aprirà venerdì 9 dicembre alle 21 sull’intrigante “Camera con vista” – dal celebre romanzo di Edward Morgan Forster, con traduzione e adattamento di Antonia Brancati e Enrico Luttmann – con Selvaggia Quattrini nel ruolo della protagonista, Lucy Honeychurch, una giovane inglese che durante un viaggio in Italia scoprirà l’amore e una splendida Paola Quattrini che interpreta la più matura e saggia cugina Charlotte. Nel cast: Stefano Artissunch (che firma la regia), Stefano De BernardinAlessandro PalaStefano Tosoni con la partecipazione straordinaria di Evelina Nazzari; scene di Giuseppe Cordivani, disegno luci di Giorgio Morgese e costumi dell’artista cagliaritano Marco Nateri. La pièce racconta l’Inghilterra edoardiana, con le sue contraddizioni, tra l’eredità vittoriana di una rigida morale e l’ipocrisia del perbenismo da un lato, e i profondi mutamenti politici e culturali dall’altro, che si riflettono nella fanciulla che sceglie di seguire le proprie inclinazioni a dispetto dei desideri della famiglia e delle regole della società.

S’intitola “Intervista Confidenziale” ovvero “La storia di un ragazzo che voleva volare in alto anche se soffriva di vertigini” lo spettacolo che sabato 28 gennaio alle 21 vedrà protagonista Enzo Iacchetti, artista dal talento poliedrico, interrogato dal fido Giorgio Centamore. In forma d’intervista l’eclettico attore e comico, conduttore televisivo e cantante si racconta e racconta  – in un gioco di domande e risposte – la sua lunga e intensa carriera, ricca di successi, dalle apparizioni al Maurizio Costanzo Showcon le sue poesie e canzoni “bonsai” al telegiornale satirico “Striscia la notizia” in coppia con Ezio Greggio. Sul piccolo schermo – altre alle numerose trasmissioni –  ha interpretato la miniserie “Benedetti dal Signore” e le sit-com “Il mammo” con Natalia Estrada e “Medici miei” con Giobbe Covatta; al cinema dagli “Svitati” di Ezio Greggio è approdato al “Nuovo Ordine Mondiale” dei fratelli Ferrara, passando da un “In questo mondo di ladri” di Carlo Vanzina a “Torno a vivere da solo” di Jerry Calà e “Mi rifaccio vivo” di Sergio Rubini. Tra ricordi e aneddoti e il consueto humour un viaggio dietro le quinte del mondo dello spettacolo.

Riflettori puntati sabato 18 febbraio alle 21 su Gianluca Ramazzotti e Antonio Cornacchioneprotagonisti accanto a Milena Miconi e Biancamaria Lelli di “Ieri è un altro giorno!” di Sylvain Meyniac e Jean François Cros, divertente commedia francese che sbarca in Italia dopo il grande successo parigino, con la partecipazione di Antonio Conte e con Alessandro Sampaoli nel ruolo di Federico Faletti, per la regia di Eric Civanyan. La cronaca di una strana giornata che vede il protagonista, un affermato avvocato, in procinto di concludere la “causa” più importante della sua vita, alle prese con mille imprevisti e inconvenienti, tra cui la visita inattesa di uno sconosciuto. L’ironia e la leggerezza della commedia sottendono ad una riflessione sul mutamento della cultura e dei costumi, sulla questione etica e il rispetto dei valori a fronte della tentazione del successo: l’atto che potrebbe trasformare l’intera esistenza dell’avvocato implica una deroga alle regole di correttezza, un cambiamento radicale e irreparabile dalle conseguenze tutte da scoprire.

La storia dell’umanità, dalla creazione a oggi, in “Zitti zitti” del Teatro Actores Alidos – sabato 4 marzo alle 21 al Tonio Dei: «piccoli quadri di vita raccontati senza parole  con la delicatezza di una poesia» nella pièce diretta e interpretata da Valeria Pilia, in scena con Manuela SannaRoberta LocciManuela Ragusa. Un cast tutto al femminile e un interessante gioco di maschere per lo spettacolo “senza parole” che narra dell’invenzione dell’uomo e della donna da parte di un creatore eccentrico e un po’ distratto, e poi del moltiplicarsi delle generazioni, con tante microstorie e personaggi che si intersecano, nel ritmo incalzante della routine quotidiana. Madri con i loro bambini, anziani, ragazzi, operai interpretano le varie fasi della vita dalla nascita alla vecchiaia con un linguaggio semplice e immediato, tra danza e clownerie, divertenti gags e piccoli colpi di scena. Un microcosmo che rispecchia la realtà del mondo, ma si concede anche divagazioni oniriche, sulla via dei ricordi e dei desideri mai sopiti, in un’incantevole e buffa fiaba moderna.

Il fascino e il mistero de “Il grande viaggio” di Alessandro Serra– in cartellone giovedì 23 marzo alle 21 – rimanda alle antiche e moderne migrazioni, all’epopea dei viaggiatori spinti dalla curiosità di conoscere il mondo, o dalla necessità, dalla carestia e dalla guerra, ma trasfigura l’esperienza dell’approdo in terre sconosciute in una dimensione poetica e fantastica. Il visionario spettacolo di Teatropersona (con Andrea CastellanoSimona Di MaioMassimiliano DonatoFrancesco Rizzo) regala un piccolo sogno ad occhi aperti, tra momenti di solitudine, ansie e paure, il risorgere della speranza e la scoperta della forza interiore. Un giovane falegname parte dal suo paese con una valigia piena di ricordi preziosi, varca il mare e si ritrova in una nuova realtà, ma il suo cuore è rimasto in patria, accanto alla sposa malata; e intanto deve imparare ad orientarsi in un luogo per lui estraneo, tra persone e usanze che non conosce, rischia di farsi prendere dallo sconforto e solo nell’amicizia e in sé stesso troverà le risorse per compiere il suo percorso fino in fondo.

Chiuderà in bellezza la Stagione di Prosa 2016-2017  del CeDAC a Lanusei – mercoledì 5 aprile alle 21 – “I vicini” di e con Fausto Paravidino: «una pièce sulle nostre paure» spiega l’autore e regista anche protagonista sulla scena con Iris FusettiDavide LorinoBarbara Moselli e Sara Putignano. Tra i più originali e interessanti attori e drammaturghi contemporanei, l’artista (già vincitore del Premio Tondelli, del Premio Ubu e del Premio Gassman, oltre a una nomination al  David di Donatello con “Texas”) noto al grande pubblico per il ruolo di Ranocchia in “Romanzo Criminale”, propone un racconto surreale incentrato sulle voci e i suoni che giungono in un appartamento e evocano un mondo ostile e pericoloso. Inquietudini e timori reali e immaginari si mescolano e confondono in uno spettacolo grottesco e coinvolgente, che mette a nudo le relazioni, ma anche i sogni, le proiezioni, i retaggi del vissuto individuale nel ritratto di un’umanità confusa e smarrita, pronta a tirarsi indietro e rifugiarsi oltre il muro dell’indifferenza.

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