Alexa Unica Radio
Gianfranco Fini

L’asterisco: la casa di Montecarlo

Unica Radio Podcast
Unica Radio Podcast
L'asterisco: la casa di Montecarlo
/

La vera storia della casa di Montecarlo, l’inchiesta che provocò imbarazzo a Gianfranco Fini e a tutta la sua politica.

L’inchiesta dei finanzieri dello Scico – nata dalle prime indagini milanesi sui versamenti segreti di Corallo all’ex banchiere della Bpm Massimo Ponzellini – ha ricostruito, infatti, anche la storia completa della casa di Montecarlo. Tra gli indagati a Roma ora compaiono Giancarlo e Sergio Tulliani, il cognato e il suocero dell’ex leader di An. Una storia, dunque, che parte da Francesco Corallo, l’imprenditore catanese diventato miliardario grazie alla concessione statale per gestire il gioco d’azzardo legalizzato. Arrestato dalla polizia olandese nell’isola caraibica di Saint Marteen. Corallo è inquisito dalla Procura di Roma come capo di un’associazione per delinquere finalizzata a commettere numerosi reati.

casa di Montecarlo Fini
Gianfranco Fini in una foto d’archivio. ANSA/MASSIMO PERCOSSI

Tra i tanti spicca il riciclaggio di denaro sottratto al fisco. Ossia decine di milioni di euro che il suo gruppo AtlantisBplus (di recente ribattezzato Global Starnet) avrebbe dovuto versare allo Stato italiano. Questi come tasse sui profitti sviluppati da oltre 73 mila macchinette mangiasoldi (slot e vlt) che l’imprenditore siciliano ha potuto installare a partire dal 2004 in tutta la Penisola. In realtà le indagini internazionali guidate dallo Scico, il reparto antimafia della Guardia di Finanza; documentano che i soldi dovuti all’erario sono stati dispersi e occultati in una rete di società offshore controllate dai più stretti collaboratori di Corallo.

Come Rudolf Baetsen, il suo braccio destro ai Caraibi, e Amedeo Laboccetta, parlamentare del Pdl fino al 2013 nonché rappresentante per l’Italia di BplusAtlantis, già indagato per favoreggiamento a Milano, tuttora tra i dirigenti di Forza Italia in Campania. Dopo l’arresto di Baetsen a Saint Marteen, ammanettarono Laboccetta a Napoli e trasferito in carcere a Roma. Nel luglio 2008 Alleanza nazionale vende per 300 mila euro un appartamento di Montecarlo; in Boulevard Principesse Charlotte 14, che era stato donato al partito, per testamento, dalla contessa Anna Maria Colleoni, morta il 12 giugno 1999. A comprarlo è una offshore, chiamata Printemps, che nell’ottobre 2008 lo rivende per 330 mila euro a un’altra società anonima caraibica, Timara Limited.

Ascolta il podcast per saperne di più!

About Andrea Quartu

Studio Scienze Della Comunicazione. Estremamente sopra le righe e appassionato di moda. Mi piace molto scrivere, ma ho sempre paura di sbagliare le virgole.

Controlla anche

Malossi

Di Maio e Diretta FB sul Covid, farmacia e tamponi

 Quale ruolo stanno giocando le farmacie nella lotta contro il Covid?  tra tamponi, vaccini e …