Unica Radio Skill Alexa
Il Lirico chiude: saltano per ora i concerti del mese

Il Lirico chiude: saltano per ora i concerti del mese

Teatro Lirico: era appena ricominciata l’attività ma dovrà chiudere nuovamente. Saltati gli spettacoli dell’intero mese

Tutto quello che era in programma al Teatro Lirico da qui a un mese salta. Anche spettacoli molto attesi. Sul sito si ringrazia il pubblico per la collaborazione e il supporto.

Il messaggio per il pubblico

“In ottemperanza al Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri di sabato 24 ottobre scorso. Emanato al fine di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, si informa che tutti gli spettacoli in programma da martedì 27 ottobre, fino a martedì 24 novembre, sono sospesi. Il  Teatro Lirico di Cagliari ringrazia l’affezionato pubblico per la collaborazione e per il supporto”. Questo il breve messaggio pubblicato sul sito ufficiale.

La chiusura e il rinvio degli spettacoli

Dunque a partire già da oggi e sino 24 novembre, a meno che non cambino le regole prima, sono sospesi tutti gli spettacoli programmati in questo arco di tempo. Saltano i concerti in programma dal 29 al 31 ottobre con il giapponese Daisuke Muranaka.

Rinviati anche gli appuntamenti dal 6 all’11 novembre con la Traviata. Inoltre, le prime recite di Serata Menotti che erano state fissate in 5 date dal 20 al 25 novembre. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.teatroliricodicagliari.it e le pagine ufficiali sui social media del Teatro Lirico di Cagliari.

Le parole del presidente e del vide dell’Anfols

“Siamo consapevoli della gravità e della delicatezza della situazione generale in cui versa il Paese. Infatti, non possiamo non prendere atto delle parole del Presidente del Consiglio e del Ministro Franceschini con riferimento alle recenti decisioni del Governo”. Lo affermano Francesco Giambrone e Fulvio Macciardi, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’Associazione Nazionale Fondazioni Lirico Sinfoniche (Anfols). L’assemblea si è riunita in via d’urgenza per valutare le conseguenze del Dpcm che ha disposto la sospensione degli spettacoli.

Governo riduca al minimo questa fase

 “Compatibilmente con la gravità della situazione nella quale ci troviamo e con l’evoluzione del quadro epidemiologico – proseguono Giambrone e Macciardi – sollecitiamo, laddove possibile, di ripensare la decisione di chiudere i teatri e in ogni caso confidiamo nella volontà manifestata dal Governo di ridurre al minimo questa fase di dolorosa chiusura. Abbiamo dimostrato in questi mesi che i teatri sono luoghi che possono essere messi in sicurezza in maniera da garantire la salute del pubblico e dei dipendenti. Anche se ci rendiamo conto che in questo drammatico momento la prima priorità è la salute pubblica”.  

Tenere vivo il rapporto col pubblico

 L’Anfols ha deciso di darsi l’orizzonte temporale stabilito dal Dpcm e di valutare cosa fare fino al 24 novembre. “Abbiamo condiviso l’esigenza di rispondere alla paradossale situazione in cui ci troveremo da oggi e fino al 24 novembre di non poter accogliere il pubblico nei nostri teatri – dichiarano ancora il presidente ed il vicepresidente – utilizzeremo tutti gli strumenti a nostra disposizione con l’obiettivo di scongiurare il blocco totale di tutte le attività e, soprattutto, di tenere vivo il rapporto con il pubblico e tutelare l’occupazione e il lavoro di centinaia di artisti e tecnici che operano nei nostri teatri”. 

Rassegna Significante

About Roberta Dessì

Roberta Dessì
Sono una studentessa di Scienze della Comunicazione all'Università di Cagliari. Ho 21 anni e vivo a Cagliari. Mi piace studiare ma in particolar modo mi piacciono materie che riguardano la comunicazione pubblica, d'impresa e la pubblicità. Inoltre, in linea con il percorso di studi che ho scelto, seguo molto volentieri le lezioni sul marketing e la comunicazione. Non sto mai ferma e nel tempo libero mi piace fare sport, ascoltare musica o seguire serie TV e film. Adoro viaggiare e mi piacciono molto gli animali.

Controlla anche

spettacolo

Scena Unita, fondo di 2 milioni per aiutare i lavoratori

Scena Unita, il fondo per aiutare i lavoratori dello spettacolo, raccoglie in cinque giorni 2 …