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Acqua ed energia: sinergie possibili, riforme necessarie

Acqua ed energia: sinergie possibili, riforme necessarie

Energia e acqua: esiste un potenziale importante di sinergie che aumenta 6 TWh di elettricità da fonti rinnovabili e 2,8 miliardi d’acqua

Esiste un potenziale importante di sinergie tra il settore idrico e quello dell’energia che potrebbe rendere disponibili quasi 6 TWh di elettricità aggiuntiva da fonti rinnovabili e 2,8 miliardi di mc d’acqua, pari a circa il 20% della capacità di invaso delle grandi dighe italiane.

L’acqua

L’acqua è un bene comune nelle intenzioni di molti, ma è ancora lontano dall’esserlo in molte aree del pianeta. La situazione difficilmente migliorerà in senso complessivo, a causa della crescita demografica e dello sviluppo delle attività antropiche. Sicuramente, invece, l’acqua è un bene finito. L’acqua è un bene fisicamente finito. La quantità rinnovabile resa disponibile al pianeta dal ciclo idrologico annuale(portata dei fiumi e ricarica delle falde) è stimata pari a circa 40.000 Km3(miliardi di metri cubi). Di questi solo circa 9.000 Km3 sono teoricamente disponibili per le attività antropiche.

Infatti, si tratta dei deflussi sufficientemente stabili che possono soddisfare il fabbisogno umano,relativamente poco variabile durante l’anno. La distribuzione geografica di questi9.000 Km3 indica che, nelle regioni abitate, la quantità di risorsa rinnovabile effettivamente utilizzabile senza il depauperamento delle risorse (cioè in modo sostenibile) è pari a circa 4.200 Km3(2030 Water Resources Group, 2010). La restante disponibilità idrica (circa 4.800 Km3) è localizzata in aree disabitate e il suo sfruttamento richiederà spostamenti di popolazioni e di attività o trasferimenti della risorsa su grandi distanze

Gli impianti che utilizzano l’acqua per produrre energia

Questi possono essere distinti in impianti idroelettrici di produzione e in impianti industriali basati su cicli termodinamici (centrali termiche e nucleari)che sfruttano l’acqua come sorgente fredda attraverso i circuiti di raffreddamento. Gli impianti idroenergetici accompagnano l’uomo da millenni, ma l’uso dell’energia idraulica è esploso con la scoperta dell’energia elettrica. Gli impianti idroelettrici sono stati alla base dello sviluppo industriale e civile di molti paesi e in particolare del nostro. In altre relazioni previste in questa Giornata Mondiale dell’acqua 2011 si affronta specificamente il ruolo dell’idroelettrico nel nostro Paese.

Energia per produrre acqua

Si è già rilevato come i consumi idrici siano, complessivamente, mediamente pari alla metà dei prelievi. Questo significa che sono disponibili notevoli risorse di acqua utilizzata e restituita al ciclo idrologico. Il riutilizzo dell’acqua è e sarà elemento essenziale della gestione delle crisi idriche; l’impiego dell’acqua in cascata per usi diversi rappresenta, infatti, spesso l’unica possibilità di approvvigionamento. Naturalmente, tutti i trattamenti richiedono energia e possono risultare, quindi, convenienti in dipendenza dai costi energetici. Si rimanda, per un approfondimento dei diversi aspetti di tale questione, alle relazioni specifiche presentate al Convegno e, in particolare, a quella relativa al tema della dissalazione, per il quale il legame acqua-enegia svolge un ruolo cruciale.

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About Roberta Dessì

Roberta Dessì
Sono una studentessa di Scienze della Comunicazione all'Università di Cagliari. Ho 21 anni e vivo a Cagliari. Mi piace studiare ma in particolar modo mi piacciono materie che riguardano la comunicazione pubblica, d'impresa e la pubblicità. Inoltre, in linea con il percorso di studi che ho scelto, seguo molto volentieri le lezioni sul marketing e la comunicazione. Non sto mai ferma e nel tempo libero mi piace fare sport, ascoltare musica o seguire serie TV e film. Adoro viaggiare e mi piacciono molto gli animali.

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