Unica Radio App
we all are b

“We All Are B”: mostra di arti visive e performative

Fondazione MACC – Museo d’Arte Contemporanea di Calasetta
27 settembre | 3 novembre “We All Are B” mostra di arti visive e performative a cura di Dario La Stella e Valentina Solinas

La Fondazione MACC prosegue la sua programmazione dedicata ai festeggiamenti per i 250 anni del borgo di Calasetta con progetti che richiamano sentimenti universali quali quelli dell’identità e dell’insularità. Inaugura il 27 settembre “We All Are B” mostra di arti visive e performative offre spunti di riflessione sulla natura identitaria dell’essere umano.

we all are b

La mostra, curata da Dario La Stella e Valentina Solinas dell’Associazione “Senza Confini Di Pelle”, è parte del progetto Overlap. Il progetto indaga la relazione tra migrazione e biodiversità e lo fa attraversando la Sardegna da nord a sud. Toccando due sedi per un unico percorso espositivo, partendo dagli spazi del MACC di Calasetta e approdare poi ad ottobre allo spazio Cult di Alghero.

L’iniziativa, di durata triennale, ha preso il via nel 2019 sull’isola dell’Asinara. Vede coinvolti diciannove partner internazionali, tra cui l’Università di Cagliari; l’Università di Sassari; il Centro Studi Fauna; il Living Theater e il Centre Chorégraphique National de Nantes. Un progetto multidisciplinare, tra arte e scienza, che ha come oggetto di ricerca la sovrapposizione delle rotte migratorie degli uccelli e degli uomini. Sostenuto dalla Regione Autonoma della Sardegna, dall’Ente Parco Nazionale dell’Asinara e dalla Fondazione di Sardegna.

La mostra – tre sezioni concettuali

La mostra “We All Are B”, è realizzata in collaborazione con Cosmomed, progetto dell’Università di Cagliari con il coordinamento scientifico di Raffaele Cattedra e la curatela di Efisio Carbone, sviluppa questo tema, concentrandosi, in particolare, sulla migrazione come fenomeno biologico prima che culturale.

«Il titolo della mostra “We all are B”– spiegano i curatori Dario La Stella e Valentina Solinas – riconduce alle tre sezioni concettuali nate dalle riflessioni di Overlap, biography, border, biodiversity.
Di fatto, crediamo noi, tutte le biografie sono migrazioni che affrontano costantemente confini generando elementi differenti per adattamento al nuovo contesto e all’incessante cambiamento, creando così biodiversità».

La mappa tridimensionale, fulcro dell’esposizione

Fulcro dell’esposizione è una mappa tridimensionale, che attraverso foto, video, sculture e contributi sonori rivela un mondo composto da continui spostamenti, da rotte consumate e da nuovi orizzonti.
«Le opere scelte sono distribuite nei due spazi museali. – continuano i curatori – Uno stimolo per il pubblico, che per seguire il percorso espositivo deve “migrare” da Calasetta ad Alghero, dalla città tabarchina a quella catalana. Luoghi che, peraltro, custodiscono tracce evidenti di passaggi, di transiti, di migrazioni».

L’omaggio ai tabarchini per l’anniversario dei 250 anni della fondazione di Calasetta

we all are b

Parte della mostra è il reportage realizzato nelle tonnare del sud Sardegna da Ambra Zambernardi, antropologa dell’Università di Torino ed esperta di tonnare del Mediterraneo. Un omaggio ai tabarchini e alla pesca del tonno rosso in occasione delle celebrazioni per i 250 anni della fondazione di Calasetta.

Primo museo a inaugurare, il 27 settembre, sarà proprio il Macc di Calasetta. Spazio riqualificato, nato dal recupero dell’ex mattatoio, centro culturale versatile, in costante dialogo con il territorio. Museo che sotto la direzione di Efisio Carbone si è aperto alle collaborazioni internazionali con progetti di accoglienza e residenza in ambito sociale e artistico.

Momento performativo: lo spettacolo di danza “Bio Tracing”

Ma “We All Are B” prevede anche un momento performativo. Sabato 26 settembre andrà in scena a Calasetta “Bio Tracing”. Pezzo di danza site-specific con coreografie sviluppate a partire dalle mappe emotive realizzate all’interno del progetto Overlap. A esibirsi quattro performer: Dario La Stella, Valentina Solinas, Ambra Zambernardi e Yvonne Bello.

we all are b



Rassegna Significante

About Isabella Elaine Alexandra Farigu

Isabella Elaine Alexandra Farigu
Nata in Germania da madre tedesca e padre italiano, sono arrivata in Sardegna all'età di tre anni. Subito dopo il diploma mi sono trasferita a Londra dove ho lavorato nel settore ristorativo per dieci anni. Svariate stagioni estive le ho passate lavorando a Ibiza, Barcellona, Amburgo.. Ho una grandissima passione per i viaggi, i libri e gli animali.

Controlla anche

Sabbia e conchiglie in valigia, multati turisti a Cagliari

Due turisti tedeschi e uno inglese bloccati e multati in aeroporto dalla Guardia di Finanza …