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Karel Music Expo: al via domani la quattordicesima edizione

La serata inaugurale dagli spazi del Lazzaretto si trasferisce al coperto nella sala T1 del T Hotel: una scelta dettata dalle avverse previsioni meteo per la giornata di domani (giovedì 10)

Karel Music Expo, il festival delle culture resistenti ideato e organizzato dalla cooperativa Vox Day, in programma fino a sabato 12. Il cambio di sede non incide troppo sul palinsesto della serata d’apertura, che resta in gran parte confermato. Unica assenza, rispetto ai programmi già annunciati, la performance di Paola Corrias e Stefano Marcia “Messaggi e Traduzioni da un isolamento Imperfetto”, che era prevista in chiusura di serata, e che verrà recuperata sabato sera al Lazzaretto.

Il programma della serata di domani giovedì 10 settembre

Ore 20

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Si comincia, dunque, alle 20 con un incontro a ingresso gratuito, in cui l’eclettica Nicoz Balboa, blogger, fumettista, illustratrice, tatuatrice romana, ma da tempo trapiantata in Francia, dialoga con Giacomo Pisano, comunicatore pubblico e social media content manager, sulla sua ultima opera pubblicata da Oblomov Edizioni, “Play with fire”. La sua autobiografia erotica nell’accezione più ampia, un diario grafico che va dall’infanzia alla scoperta della propria omosessualità, fino alla rottura delle convenzioni e al coming out. I temi della provocazione e della sessualità riemergono ripetutamente nei lavori di Nicoz Balboa, perché la sua opera è saldamente radicata nella tradizione del discorso lgbtq e femminista.

Ore 21.15

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La musica entra in scena alle 21.15 con il folk acustico di The Sleeping Tree, progetto solista del friulano Giulio Frausin (chitarra e voce), musicista che quando non calca i palchi dei festival reggae come bassista del gruppo Mellow Mood, si dedica al suo alter-ego cantautorale, una dimensione più intima, semplice e diretta, fatta di canzoni nude e vulnerabili, che hanno nella loro semplicità ed emotività un sorprendente punto di forza.

A seguire “Diario di una bicicletta”

A seguire, libertà e avventura nella prima puntata di “Diario di una Bicicletta”: con la partecipazione di Silvia Cauli, del sito centotreuno.com, Francesco Accardo racconta il suo viaggio in Italia a pedali; con uno zaino in spalla e lo stretto necessario, il direttore della Fondazione Siotto di Cagliari ha attraversato con la sua bicicletta il Bel Paese in quaranta giorni, da Palermo fino alla Valle Aurina, in Alto Adige, e ritorno, battendo oltre duemila chilometri di strada.

Fine serata

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Come The Sleeping Tree, arrivano dal nord della Penisola anche i protagonisti dell’ultimo, attesissimo appuntamento musicale della serata inaugurale: i Guano Padano di Alessandro “Asso” Stefana alla chitarra, Danilo Gallo al basso e Zeno de Rossi alla batteria. Forte di collaborazioni con personaggi come Mike Patton, Calexico e Bill Frisell, il power trio presenta “The movie soundtracks concert”, un nuovo spettacolo che omaggia, rivisitandole, le musiche di alcuni grandi pellicole della storia del cinema, dalle colonne sonore per western di Ennio Morricone a quelle dei film di Tarantino, passando per le composizioni di Nino Rota e Bob Dylan.

Per l’ingresso alla serata di domani (giovedì 10) restano validi i biglietti e gli abbonamenti già acquistati. I possessori del biglietto con degustazione verranno rimborsati della quota relativa alla degustazione.

Il programma di venerdì e sabato al Lazzaretto

Venerdì 11 e sabato 12 il Karel Music Expo pianta le tende, come previsto, negli spazi del Lazzaretto, il centro polifunzionale d’Arte e Cultura in via dei Navigatori, nel quartiere di Sant’Elia, dove la manifestazione fa base per la prima volta nella sua storia ultradecennale

Tra i nomi in arrivo, Davide Toffolo, cantante dei Tre allegri ragazzi morti nonché fumettista di successo, atteso venerdì sera con “Andrà tutto benino live”, uno spettacolo di musica, parole e immagini, che traspone dal vivo le tavole da lui disegnate durante la quarantena per contrastare il Covid-19, in cui racconta la sua esperienza.

Sul versante musicale del festival ecco poi il gruppo London 69, formazione che riunisce nomi di spicco della scena rock e alternativa nazionale: Roberto Dellera (Afterhours) al basso e voce, Andrea Pesce (Tiromancino) alle tastiere, Lino Gitto (The Winstons) alla batteria e Sebastiano Forte alla chitarra e voce, a Cagliari integrati da Federico Poggipollini (Ligabue, Litfiba) alla chitarra e Rachele Bastreghi (Baustelle) alla voce.

Sabato sera renderanno omaggio a una pietra miliare della discografia dei Beatles e della storia del rock, l’album “Abbey Road”, che sarà eseguito integralmente nella prima parte del concerto, sotto il titolo “All good children go to heaven”, per poi passare in rassegna, nella seconda tranche, a brani scelti dalle rispettive carriere soliste dei quattro di Liverpool.

Sempre sabato, riflettori puntati su Francesco Piu: classe 1981, il cantante e chitarrista sardo si è ritagliato negli ultimi anni uno spazio di rilievo nel panorama del blues italiano e internazionale, partecipando ad alcuni tra i più importanti festival del genere (tra cui IBC Memphis, Cognac Blues Passions, Blues To Bop, Blues Sur Seine, Pistoia Blues) e collaborando con artisti del calibro di Tommy Emmanuel, Eric Bibb, Roy Rogers, Andy J.Forest, Sugar Blue, Watermelon Slim e molti altri. Il suo album più recente, “Crossing” è del 2019, mentre è di quest’anno il suo nuovo singolo “We shall not be moved” in cui duetta col grande Eric Bibb.

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Non solo musica al festival Karel Music Expo

Non solo musica al Karel Music Expo, da sempre vetrina multidisciplinare aperta alle diverse forme d’espressione. È una sintesi di linguaggi, dal vocabolario più ricercato a espressioni gergali quotidiane, il “Rìding Tristocomico” portato in scena venerdì dall’attrice Arianna Porcelli Safonov: un monologo satirico che, attraverso la risata, coglie le contraddizioni della società, riportandole al loro giusto contesto, grazie a uno smascheramento che risveglia il pensiero critico. Il mondo surreale del felice Occidente in cui cerchiamo di sopravvivere è visto sotto la luce impietosa di una lucida comicità.

Venerdì

Attraversa letteratura, teatro e musica “Scorcio di Città (Scòrriu de Tzidadi)”, lo spettacolo ideato e scritto da Boucar Wade (senegalese, ma da oltre vent’anni di base in Sardegna) in lingua sarda–campidanese, con traduzione di Cristian Urru, in programma nella stessa serata di venerdì: una produzione del Teatro del Sale, in cui la voce narrante dell’attrice Lia Careddu e le note della fisarmonica della musicista e compositrice Ivana Busu narrano, attraverso lo sguardo quotidiano di due senzatetto, il loro vissuto quotidiano in una città, Cagliari, che li ignora o semplicemente non li guarda affatto.

Sempre venerdì, ecco poi, in collaborazione con la rete artistica Home Network di Urban Center, la performance del percussionista Giacomo Salis e l’artista Davide Tocco “Convergenze ritmiche in dattilotessitura”: un dialogo sonoro teso alla realizzazione di un’opera visuale generata dall’interazione tra le percussioni e i tasti di una macchina per scrivere, impreziosito dalla partecipazione di Menion, il progetto del chitarrista e compositore Stefano Ferrari.

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Francesco Accardo prosegue venerdì, stavolta in compagnia del giornalista Simone Cavagnino, il suo “Diario di una Bicicletta”, racconto del suo recente viaggio in Italia a pedali. Lo stesso viaggio è al centro di “Progetto Tramonti per Immagini”, una mostra documentaria allestita negli spazi del Lazzaretto, che, tra foto e altri cimeli, contribuisce ad arricchire la narrazione delle comunità che muovono il tessuto italiano, ognuna con le proprie specificità. Altre suggestioni e racconti di viaggio si attendono anche nell’incontro “L’Italia che non c’era”, dove lo stesso Francesco Accardo dialogherà sabato con il giornalista Kevin Ben Alì Zinati, collaboratore per IlFattoQuotidiano.it, Tpi-The Post Internazionale e La Gazzetta dello Sport e redattore di Ohga, per cui si occupa principalmente di salute e ecologia.

Sabato

Rinviata da giovedì, sabato sarà la volta dell’altra performance proposta sempre in collaborazione con Home Network di Urban Center: “Messaggi e traduzioni da un isolamento imperfetto“, evidenzia come durante l’esperienza dell’isolamento e del distanziamento sociale vissuto in quarantena siano nate nuove e creative forme di interazione e comunicazione interpersonale; Paola Corrias e Stefano Marcia interagiscono a distanza, separati da un telo bianco a rappresentare il muro delle abitazioni, diventate celle di reclusione. Suono, immagine, gesto passano attraverso la membrana permeabile, generando un’intensa comunicazione capace di liberare i due artisti.

All’esplorazione e scoperta dei luoghi meno conosciuti della città, è dedicato “Secret Sant’Elia”, con una conferenza (venerdì) di Massimiliano Piga, incentrata sulla storia e i misteri del quartiere arricchita da una documentazione fotografica, e un tour guidato a cura dell’associazione I Love Sardegna (sabato 12) alla scoperta di una zona di Cagliari ricca di storia e di spunti tanto suggestivi quanto poco noti qual è Sant’Elia.

Food Experience al Karel Music Expo

Spazio anche alla degustazione dei prodotti del territorio, come sempre al Karel Music Expo: la proposta di quest’anno, sotto l’insegna di “Food Experience @ KME 2020”, è dell’Accademia del Buon Gusto, una scuola di cucina fondata dallo chef del Cagliari Calcio William Pitzalis, che vuole essere un’occasione di inclusione per tanti giovani del quartiere di Sant’Elia. In occasione del Karel Music Expo, lo chef, insieme ai ragazzi del quartiere, si metteranno ai fornelli per offrire un’esperienza gastronomica speciale al pubblico del festival, con un menù che permetterà di assaggiare ogni giorno una nuova specialità.

Tanti appuntamenti diversi, dunque, per un’edizione del Karel Music Expo che si riconosce sotto il titolo “Invisibili”

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Spiega il direttore artistico Davide Catinari: “Il genere umano ha attraversato diverse fasi storiche, tra rivoluzioni, guerre o epidemie, ma la conservazione dello spirito di libertà e di sopravvivenza ha generato gli anticorpi necessari per mantenere intatto l’avvicendamento generazionale, principale testimonianza del passaggio di esseri senzienti su questo pianeta. Mai come oggi, in presenza di una profilassi sanitaria che impone il distanziamento sociale e una diversa consapevolezza al riguardo di gesti, affetti, comportamenti e abitudini, è essenziale conservare la lucidità con cui affrontare questa e ogni altra emergenza senza dimenticare le battaglie affrontate dai nostri antenati per il raggiungimento di diritti che non possono essere rinnegati o dismessi, perché parte di un patrimonio culturale e genetico appartenente a tutti gli esseri umani.

Il tema della quattordicesima edizione del KME, gli Invisibili, è ispirato da questo percorso attraverso la storia, fatta da personaggi illustri ma anche, e soprattutto, da innumerevoli e anonimi volti che hanno combattuto silenziosamente in nome della libertà e del diritto a esistere e a esprimersi, oggi come in passato”.

Info Karel Music Expo

È un programma ancora una volta vasto e assortito quello allestito per questa edizione numero quattordici del Karel Music Expo dalla cooperativa Vox Day con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della Pubblica Istruzione, Informazione Spettacolo e Sport e Assessorato del Turismo, artigianato e Commercio), del Comune di Cagliari (Assessorato alla Cultura) e della Fondazione di Sardegna, con la collaborazione di Cooperativa Sant’Elia 2003, Lazzaretto di Cagliari, Sonicbids, Gigmit, Le Officine, Fondazione Siotto, Home Network, Teatro del Sale, Factory, Associazione Project Trieste, MusicArtService, Skepto, Rete dei festival, Rockfestival del Mediterraneo, Esibirsi, Ajò in Pullman, I Love Sardegna, Accademia del buon gusto, Buenavista Apartments, Maison Savoia, Hostel Marina, Unica Radio, Radio Tweet Italia, Freeurope Channel, Sardex.

Biglietti & abbonamenti Festival

Biglietti e abbonamenti si possono acquistare online e nei punti vendita del circuito Vivaticket. Il prezzo dei biglietti va dai 10 euro (più diritti di prevendita) per la serata di giovedì 10, ai 15 euro (più diritti di prevendita) per le serate di venerdì 11 e sabato 12 settembre ; 37 euro (più diritti di prevendita) è invece il prezzo dell’abbonamento per l’intero festival. Se acquistati invece al botteghino, il prezzo dei biglietti e dell’abbonamento cresce di 5 euro.

Insieme al biglietto di ingresso, si potranno acquistare in prevendita (anche online bit.ly/2YauvIq) le degustazioni per le serate di venerdì e sabato selezionando l’opzione “Intero con degustazione”, con l’aggiunta di 5 euro sul biglietto singolo, e di 10 euro per le due serate in abbonamento.

I posti sono limitati. Si consiglia l’acquisto in prevendita e la prenotazione online per gli eventi gratuiti.

Si potrà seguire il festival anche in diretta Zoom dal telefono o dal computer prenotando al prezzo di 5 euro il link d’accesso alla piattaforma web (scaricabile gratuitamente).

Per informazioni si può contattare la segreteria del Karel Music Expo al numero 070840345 e all’indirizzo di posta elettronica [email protected].




Rassegna Significante

About Isabella Elaine Alexandra Farigu

Isabella Elaine Alexandra Farigu
Nata in Germania da madre tedesca e padre italiano, sono arrivata in Sardegna all'età di tre anni. Subito dopo il diploma mi sono trasferita a Londra dove ho lavorato nel settore ristorativo per dieci anni. Svariate stagioni estive le ho passate lavorando a Ibiza, Barcellona, Amburgo.. Ho una grandissima passione per i viaggi, i libri e gli animali.

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