su questo sito web
Unica Radio App
vaso nuragico

Vaso di età nuragica recuperato da un sub al Poetto

Reperto archeologico trovato al Poetto da un sub, si tratta di un vaso dell’età nuragica. Ma a che periodo risale la civiltà nuragica?

Sorpresa nel recupero di un vaso in terracotta di età nuragica sul litorale del Poetto di Cagliari.
Un sub durante un’immersione a circa dieci metri dalla riva e mezzo metro di profondità ha notato il manufatto e lo ha recuperato. Rendendosi conto che si trattava di un reperto archeologico ha chiamato subito i carabinieri. Al Poetto sono arrivati i militari della Stazione di Villanova. Il vaso è stato poi consegnato agli esperti della Soprintendenza che si occuperanno delle successive analisi.

vaso nuragico poetto

Civiltà nuragica

La civiltà nuragica, nata e sviluppatasi in Sardegna, abbracciò un periodo di tempo che va dalla piena età del bronzo (1800 a.C.) al II secolo d.C. per buona parte dell’isola, ormai in epoca romana ma, per la parte centro-orientale, in seguito conosciuta come Barbagia, fino al VI secolo d.C. in epoca altomedioevale, in cui ancora esistevano comunità di cultura nuragica indipendenti e dove il cristianesimo si sarebbe imposto solo successivamente.

Fu il frutto della graduale evoluzione di preesistenti culture già diffuse sull’Isola sin dal neolitico, le cui tracce più evidenti giunte sino a noi sono costituite da dolmenmenhir e domus de janas, a cui si aggiunsero i nuovi stimoli e apporti culturali dell’età dei metalli.

Deve il suo nome ai nuraghi. Questi sono imponenti costruzioni megalitiche considerate le sue vestigia più eloquenti e sulla cui effettiva funzione si discute da almeno cinque secoli.

Durante la sua storia millenaria ha avuto continui scambi culturali e commerciali con le più importanti civiltà mediterranee. Ma nel corso del V secolo a.C., entra in conflitto con l’imperialismo cartaginese prima, e quello romano poi, che ne decretò il declino.

Oltre alle caratteristiche costruzioni nuragiche, la civiltà degli antichi sardi ha prodotto altri monumenti come i caratteristici templi dell’acqua sacra.Piuù famose possiamo trovare le tombe dei giganti, le enigmatiche sculture in arenaria di Mont’e Prama e delle particolari statuine in bronzo.

Rassegna Significante

About Naika

Naika
Studio beni culturali e spettacolo, nata e cresciuta in Sardegna ma attualmente abito a Roma. Le mie più grandi passioni sono la recitazione, la musica e gli animali. Mi piace tanto viaggiare, vedere e imparare cose nuove.

Controlla anche

caucaso

Impronta antropocene sul monte Elbrus in caucaso

In Caucaso sul monte Elbus sono state fatte delle analisi sul ghiaccio che mostrano un …