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Forze dell' ordine

Crisi Coronavirus, Confcommercio: aumenta la criminalità

usura10 Crisi Coronavirus, Confcommercio: aumenta la criminalità

In seguito alla pandemia si registra, da parte di Confcommercio, un aumento estorsioni, usura e di denunce

Il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, commentando i dati della ricerca svolta dall’organizzazione, ha affermato: “la crisi economica ha una zona d’ombra dove rischia di rafforzarsi la criminalità. Le nostre imprese in difficoltà denunciano sempre più spesso usura, estorsioni e acquisizioni illecite”. Lo stesso ha poi aggiunto: “Abbiamo fiducia nella magistratura”, ma “è necessaria più rapidità per far giungere i sostegni previsti dal dl Rilancio alle aziende”.

Imprenditori a rischio

Dopo liquidità, costi e crollo dei consumi, anche l’usura e i tentativi della malavita di impadronirsi delle aziende sono tra gli ostacoli all’attività delle imprese durante l’emergenza Covid-19. Un 11% di imprese, secondo un’indagine di Confcommercio in collaborazione con Format research, indica nella criminalità “un ulteriore, pericoloso ostacolo” allo svolgimento della propria attività; in particolare, circa il 10% degli imprenditori, in questo periodo, “risulta esposto all’usura” o a tentativi di “appropriazione ‘anomala’” dell’azienda. E la percentuale cresce fino a quasi il 20% per quegli imprenditori che sono molto preoccupati per il verificarsi di questi fenomeni nel proprio quartiere o nella zona della propria attività.

Confcommercio: la malavita tenta di prendersi le imprese

Il 13,1% dei ristoratori e dei proprietari di bar dichiara di avere sentito personalmente notizie di pressioni usuraie su imprese del proprio settore. Come nel caso dell’usura, gli imprenditori impegnati nella ristorazione o nella gestione di un bar mostrano un’accentuazione significativa nell’ autodichiarazione di conoscenza di notizie di tentativi criminali attraverso canali personali. La conoscenza in questo settore raggiunge il 14,5%. Sintetizzando le risposte, il risultato robusto che si ottiene e’ che una frazione prossima al 10% degli imprenditori appare esposta a pressioni della criminalità’. Almeno per quanto riguarda i due specifici temi dell’acquisizione anomala dell’ attività’ e del prestito a usura. Il 60% circa degli intervistati ritiene che l’imprenditore che si trova alle prese con i fenomeni criminali deve denunciare subito alle forze dell’ordine. Il 33% delle risposte indica un’assenza di strategie rispetto alle pressioni criminali e solo un’esigua minoranza appare completamente sfiduciata.

L’ intervento delle forze dell’ ordine

Il 67,4% delle imprese intervistate ritiene “molto” o “abbastanza” efficace l’azione delle forze dell’ordine e della magistratura. Il 66% ritiene “molto” o “abbastanza” efficaci le diverse forme di collaborazione in atto tra autorità’ centrali e locali, forze dell’ordine e magistratura. “La crisi economica ha una zona d’ombra dove rischia di rafforzarsi la criminalità’. Le nostre imprese in difficoltà’ denunciano sempre più’ spesso usura, estorsioni e acquisizioni illecite. Abbiamo fiducia nella magistratura e nelle forze dell’ordine e, insieme, e’ necessaria più’ rapidità’ per far giungere i sostegni previsti dal decreto rilancio alle aziende. Solo cosi’ si combatte la criminalità’ e si ricostruisce un’economia sana”, sottolinea il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli. 

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About Angela Farris

Angela Farris
Sono Angela Farris, nata a Nuoro, diplomata nel 2015 presso l'istituto tecnico L.Oggiano di Siniscola e attualmente sono laureanda in beni Culturali e Spettacolo

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