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Ermitage St.Peterburg

Ermitage: restaurato capolavoro di Rosso Fiorentino

Il capolavoro restaurato di Rosso Fiorentino. Dall’Ermitage presentazione YouTube

Museo Ermitage

Venerdì 24 aprile ore 15.00: Tatjana Kustodieva ha svelato la “Madonna in Gloria” il capolavoro restaurato di Rosso Fiorentino.

Continua l’impegno del Museo Ermitage nel raccontare la grande arte del nostro Paese custodita nel museo russo di San Pietroburgo.

“La Madonna in gloria Rosso Fiorentino”

Il capolavoro del Manierismo italiano torna dopo quattro anni nelle sale del Museo in seguito ad un attento restauro con Tatjana Kirillovna Kustodieva.

IL COVID -19 ha chiuso i Musei ai visitatori, ma i musei non chiudono!
Un altro ponte tra Italia e Russia costruito grazie alla cultura 

Tra i capolavori dell’arte italiana custoditi all’Ermitage ci sono anche alcune, importanti opere del Manierismo. “La Madonna in Gloria” di Rosso Fiorentino è uno di questi, rientrato solo ora, dopo quattro anni di restauro, nel percorso permanente del Museo.

Un’opera di grande suggestione, di cui il restauro ha rivelato colori, pennellate e segreti, è stata svelata al pubblico italiano in anteprima venerdì 24 aprile sul canale Youtube dell’Ermitage.

La presentazione tenuta da Tatjana Kirillovna Kustodieva,  grande studiosa dell’arte italiana, Conservatrice della pittura italiana del XIII e XVI secolo e capo ricercatore per la Sezione Arte Figurativa dell’Europa Occidentale dell’Ermitage.

Kustodieva ha accompagnato alla visione particolare e ravvicinata e alla conoscenza di questo bellissimo dipinto.

L’artista

Rosso Fiorentino – artista dalla storia complessa, affermatosi alla corte di Francesco I in Francia, ma morto suicida con il veleno nel 1540 –
 fu infatti uno dei massimi esponenti dei cosiddetti eccentrici fiorentini, pionieri di quella corrente artistica che si sviluppò in Italia nel XVI secolo e diffusasi poi in tutta Europa: il Manierismo, caratterizzato da elementi bizzarri e stravaganti, forme strane e colori contrastanti, oltrepassando i principi dell’arte rinascimentale.

La “Madonna in gloria”, un tempo impropriamente chiamata “Madonna col Bambino sulle nubi”, presenta un dinamismo e una sinuosità innovativa. Parte da un modello classico, ovvero la “Madonna di Foligno” opera famosa di Raffaello, ripresa attraverso le stampe di Marco Raimondi.
Rosso sa interpretare il soggetto in modo del tutto personale e se nell’iconografia classica la Vergine appoggia i piedi sulle nubi, nel quadro del pittore fiorentino al posto delle nuvole ci sono dei putti. 

Un dipinto di assoluta suggestione per la tensione dei personaggi e la luce quasi mistica che irradia la Vergine e che la stessa Madonna sembra emettere.

Le novità del restauro

L’opera arrivò all’Ermitage nel 1810, ma non se ne conosce la provenienza.
Ora il restauro del dipinto – una tavola trasportata su tela che ai raggi x ha rivelato il bellissimo disegno sottostante – ha portato in luce particolari nuovi. I raggi attorno alla testa della Vergine sembravano verdi, ora si apre la gamma azzurra; se gli arcangeli e la parte superiore dell’opera erano quasi invisibili ora le figure sono tornate ad avere dimensione e forza; sono state eliminate le aggiunte posteriori e son riemerse le cromie e i contorni originali dei volti.

Non solo,  durante il restauro sulla testa del putto che stringe il compagno è stata scoperta una corona d’alloro, che ha permesso di comprovare l’autenticità dell’opera dell’Ermitage.

Un appuntamento attesissimo quello con le viste e i collegamenti on line dall’Ermitage che si rinnova ogni settimana dal 26 marzo scorso e che confermano l’omaggio che il Museo Statale Ermitage e il Suo Direttore Michail Piotrovsky hanno voluto nei confronti del nostro Paese.

“Un altro ponte gettato tra le nazioni, grazie alla cultura. “Tat’jana Kirillovna Kustodieva – Conservatrice della Pittura Italiana del XIII – XVI secolo e Capo Ricercatore Sezione Arte Figurativa dell’Europa Occidentale

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About Sara Defraia

Sara Defraia
Iscritta al corso di Laurea in Lingue e culture per la mediazione linguistica. Le mie passioni sono la musica, la danza e l'arte. Suono uno strumento: la chitarra acustica. Nel tempo libero mi piace disegnare e dipingere.

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