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Don Milani rivive nel documentario Barbiana ’65

La rassegna Preferirei di no,la disobbedienza al cinema presenta al pubblico cagliaritano un prezioso documentario del regista Alessandro d’Alessandro su Don Milani

Prosegue venerdì 23 novembre alle 19 al Circolo del Cinema Laboratorio Ventotto, in via Montesanto 28 a Cagliari, con la proiezione del documentario Barbiana ’65. La lezione di Don Milanidi Alessandro D’Alessandro (Italia 2017, 62’), la rassegna “PREFERIREI DI NO. La disobbedienza al cinema“.

La proiezione è realizzata in collaborazione con il festival “Storie in Trasformazione” che organizza sabato 24 novembre, alle 18, alla Biblioteca Popolare “L’albero del Riccio”, in via Doberdò a Cagliari, l’incontro Come cambia la scuola? con Vanessa Roghi, autrice de La lettera sovversiva. Da Don Milani a De Mauro, e Christian Raimo, autore di Tutti i banchi sono uguali. La scuola e l’uguaglianza che non c’è. 

Il documentario nasce dal recupero del materiale girato da Angelo D’Alessandro nel dicembre 1965 a Barbiana, ritrovato dal figlio Alessandro dopo la morte del padre: Angelo D’Alessandro è l’unico cineasta cui don Lorenzo abbia concesso di effettuare delle riprese della vita quotidiana della sua scuola; questi materiali costituiscono così una testimonianza unica, condivisa dallo stesso Don Lorenzo che narra, che parla, che spiega. 

Le immagini del 1965 ci mostrano chi fossero i primi allievi di Don Milani. La sua scuola si rivolge soprattutto agli ultimi, ai figli degli operai e dei diseredati. Lo scopo di Don Lorenzo è chiaro, far diventare i suoi allievi dei cittadini veri, uomini capaci di andare in fondo alle cose, a ragionare con la propria testa.

Il filmato originale dell’epoca mostra alcuni momenti e aspetti fondamentali della Scuola di Barbiana: la scrittura collettiva, la lettura dei giornali, i ragazzi più grandi che insegnano a quelli più piccoli. Ma c’è anche il lavoro manuale svolto dai ragazzi. E in mezzo a loro, Don Lorenzo che discute, che spiega, che interroga e si interroga. Davanti alla cinepresa, fa arrivare delle domande a chi lo guarda.

Scuola, Costituzione e Vangelo sono i tre pilastri su cui si sviluppa il pensiero milaniano, che trova il suo culmine nella lettura che Don Lorenzo fa davanti alla macchina da presa della sua Lettera ai Giudici, il testo scritto per difendersi dalle accuse di Apologia di reato nel processo che lo attende a Roma.

Il filmato restituisce dunque la voce e l’immagine di un uomo che oggi più che mai ripropone con forza il tema della coscienza e dell’obbedienza, della giustizia e della solidarietà, della scuola che deve permettere a tutti di diventare sovrani di sé stessi. L’ingresso è libero con tessera annuale FICC 2018 di Laboratorio28. 

La disobbedienza al cinema” proseguirà a Laboratorio28 con proiezioni, incontri, concerti e laboratori fino a dicembre 2018. Le prossime iniziative previste sono martedì 27 novembre, giorno in cui verrà proiettato e discusso il film Captain fantastic di Matt Ross; venerdì 30 novembre invece si sarà l’incontro Le lotte per la casa negli anni Settanta, con Gavino Santucciu, autore dello studio “La storia di Cagliari nel dopoguerra tra processi di urbanizzazione e conflitti sociali”, e alcuni protagonisti della lotta. Infine domenica 9 dicembre alle 19 ospiteremo il concerto Avvitare due bulloni e il terzo no. Canti di disobbedienza, lotta e resistenza con Sergio Durzu e Roberto Deiana, in collaborazione con il deposito.org.


Rassegna Significante

About Eleonora Pisano

Eleonora Pisano
Sono una studentessa di beni culturali e spettacolo, appassionata di cinema, arte, musica e teatro. Vivo a Cagliari da un anno e mezzo e adoro scrivere e leggere: mi definisco "una discepola del Vate".

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