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Adotta una aiuola, Cagliaritani con il pollice verde. Approvato il regolamento per spazi verdi

Aiuole e aree incolte in adozione alla cittadinanza: il Consiglio Comunale di Cagliari approva il regolamento per gli spazi verdi.

Prendersi cura degli spazi verdi comunali incolti diventerà possibile grazie al nuovo regolamento approvato dal Consiglio comunale per la concessione degli spazi verdi a privati o a soggetti pubblici. Sono tanti nel capoluogo gli appassionati che in questi anni hanno chiesto all’amministrazione comunale di potersi occupare di aiuole o spazi verdi poco valorizzati. Unico limite un regolamento comunale datato 2012 troppo complesso.

Le richieste approvate al Comune dal 2012 ad oggi erano quattro. Troppo poche rispetto alle richieste. Il problema – ha dichiarato la consigliera Benedetta Iannelli, presidente della Commissione Valutazione delle politiche comunali e della qualità dei servizi – era la troppa burocrazia che impediva l’accesso a questa opportunità.

Ora i cittadini potranno adottare aiuole, giardini, fioriere, rotatorie e spartitraffico, aree verdi delle scuole e spazi incolti destinati a verde sono alcune delle tipologie di spazi per i quali i privati cittadini, le associazioni o i soggetti pubblici possono fare richiesta di concessione; quest’ultima sarà gratuita sia per l’amministrazione, che non finanzierà in alcun modo le attività di gestione, che per i concessionari, che non dovranno pagare per avere la concessione. Una volta presentata la richiesta all’Ufficio del Protocollo generale, corredata dei dettagli dell’intervento che si intende proporre per l’area, il Comune valuterà le domande e procederà con le assegnazioni.

La durata massima delle concessioni è di cinque anni e su tutti gli aspetti che riguardano le scelte dei singoli interventi, come ad esempio la tipologia delle piante da sistemare, sarà cura del servizio Parchi, Verde e Gestione Faunistica indicare le varie possibilità ed eventualmente fornire le stesse piante. Non sono autorizzate le attività a scopo di lucro, così come la recinzione delle aree, ma sono concesse solo attività che valorizzano e migliorano lo spazio verde. E quindi semina, piantumazione e concimazione dello spazio, pulizia dalle erbacce e dagli eventuali rifiuti, ma non solo, anche la cura di prati e siepi, tutto in armonia però con il contesto urbano e compatibile con l’ambiente circostante. Sarà inoltre permessa la collocazione di targhette, o piccoli cartelli, dove viene indicato il nome del gestore dello spazio.

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